Conf stampa

DA PARTE DI ALFONSO NAVARRA – cell. 340-0736871 – A SPETTABILI REDAZIONI
CONFERENZA STAMPA IN SENATO: L’EMERGENZA CLIMATICA NON E’ SEPARABILE DALL’EMERGENZA NUCLEARE (E BATTIAMOCI INSIEME, CARA GRETA, PER EVITARE CHE IL CONCETTO DI EMERGENZA SIA STRUMENTALIZZATO DALLA LOBBY DELL’ATOMO)
 
                                                                             MERCOLEDI 18 DICEMBRE 2019 – ore 13.00 – 14.00

Sala “Caduti di Nassirya” presso il Senato della Repubblica –  Palazzo Madama

Dopo la conclusione della COP 25 di Madrid e dopo il consiglio europeo del 12 e 13 giugno 2020, ACCADEMIA KRONOS, DISARMISTI ESIGENTI e WILPF ITALIA, organizziamo una conferenza stampasulla base dell’appello che lanciammo in aprile, ancora sottoscrivibile on line su: https://www.petizioni.com/dichiarazione-emergenzaclimatica
Nel testo dell’appello sollecitiamo il governo a proclamare lo stato di emergenza climatica sottolineando i seguenti punti qualificanti, che contraddistinguono la nostra iniziativa da altre analoghe (e auspichiamo convergenti):
Considerare a partire da subito, la lotta al cambiamento climatico e la transizione a un’economia sostenibile (il Green New Deal) come la priorità del presente e dei prossimi anni, da sostenere con un grande programma di investimenti pubblici;
trovare le risorse, in primo luogo dalla cancellazione degli incentivi alle fonti fossili, dagli sprechi sulle Grandi Opere inutili, quindi dal risparmio sugli armamenti: usiamo  le forze della difesa (di protezione civile e dei modelli alternativi di difesa!) come energie per la salvaguardia dei territori e per l’adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici;
e soprattutto:
escludere in tutte le sedi l’opzione nucleare tra le possibili soluzioni al cambiamento climatico, con ciò ribadendo la volontà del popolo italiano espressa nel voto referendario del 2011.
Sottolineavamo nell’appello, e sottolineiamo, infine, la necessità di ampi processi partecipativi nell’elaborare, deliberale ed attuare i piani di transizione climatica secondo i principi di trasparenza, democrazia ed equità.
Tutti i primi firmatari sono invitati ad intervenire con brevi considerazioni analitiche e suggerimenti propositivi sull’intreccio tra emergenza climatica ed emergenza nucleare nell’incontro con la stampa che avrà luogo il 18 dicembre 2019, dalle ore 13 alle 14, alla Sala “Caduti di Nassirya” presso il Senato della Repubblica –  Palazzo Madama (vedi comunicato allegato).
Abbiamo esteso l’invito anche agli attivisti dei nuovi movimenti che esprimono un montante “risveglio” ecologista, soprattutto in settori giovanili della popolazione.
Ma rileviamo anche criticamente che  il “possibilismo” sul nucleare di Greta Thunberg (si vedano le seguenti dichiarazioni su facebook: https://m.facebook.com/gretathunbergsweden/photos/a.733630957004727/793436521024170/?theater&hc_location=ufi) può avere avuto il suo peso  negativo e riflettere il vento che ha portato l’ultimo Consiglio europeo, conclusosi questo 13 dicembre, ad inserire, in sostanza, il nucleare tra le energie “pulite” finanziabili dai cittadini europei.
Bisogna che tutto l’ecologismo di base, a nostro avviso, stia bene attento: è infatti possibile che una interpretazione distorta dell’istanza emergenziale porti a fare accettare il nucleare da fissione tra le possibili soluzioni, mentre è parte del problema.
Su questo punto, secondo i promotori, non sono affatto utili deleghe a “profeti” che, con la loro inesperienza, possono portare indietro la consapevolezza raggiunta in decenni di lotte e anche di vittorie, seppur parziali. Occorre anche una trasmissione (mai acritica, naturalmente) di saperi acquisiti con le pratiche di lotta “storiche”!