Di terra e di pietra

Libro

Di terra e di pietra

Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021

Libro di Gianmarco Pisa

Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021

 

Il volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021, tratta di una ricerca di ampio respiro che, dal punto di vista della metodologia adottata, fa suo un approccio di ricerca azione nel senso che parte da una ricognizione dei più significativi luoghi della memoria e dei contesti del patrimonio monumentale del periodo Jugoslavo. Luoghi presenti nei paesi dei territori dell’ex Jugoslavia, tramite la cui osservazione si avvia un’indagine sul campo che l’autore, Gianmarco Pisa, ha portato in diverse località per effettuare un’analisi e uno studio approfondito, cercando di mettere in sinergia, proprio a partire da questo contatto diretto con i luoghi e i loro spazi, osservazioni attente a questi straordinari ambienti sociali e culturali.

I monumenti e le sculture del primo periodo del dopoguerra, in stile realista socialista, caratterizza i memoriali e i mausolei del periodo jugoslavo maturo, che in realtà alternano forme di razionalismo e simbolismo monumentale e caratterizzano quel particolare fenomeno estetico e culturale che è il modernismo jugoslavo, fino alle ultime risultanze e le loro degenerazioni tipiche del periodo che va dagli anni Ottanta fino agli anni Novanta, e accompagnano la dissoluzione della Jugoslavia socialista.

Infine, il ciclo di guerre degli anni Novanta rappresentano infatti nel loro insieme un contenuto estetico e figurativo di potente valenza simbolica e di primaria importanza, ma costituiscono al tempo stesso una filigrana attraverso la quale leggere l’evoluzione di un contesto storico e sociale decisivo e le cui sperimentazioni conservano una rilevante attualità: dall’autonomia e dall’indipendenza senza allineamento, ma con autogestione, pluralismo culturale e antifascismo.

Il percorso della ricerca azione si è sviluppato entro un arco di tempo molto ampio, dal momento che fa tesoro anche delle precedenti elaborazioni e degli sviluppi che hanno riguardato i progetti per i Corpi Civili di pace nei Balcani occidentali in generale.

I progetti hanno rappresentato il tempo della ricerca finalizzata alla realizzazione di questo importante scritto.

Ovviamente data la sua imminente vocazione sociale e culturale, l’autore ha inserito nel volume anche un ampio inserto fotografico, con numerose foto che consentono di visualizzare le forme e le caratteristiche di questi luoghi culturali.

La connessione di forma e contenuto dei memoriali del periodo della Jugoslavia socialista, costituiscono con le loro caratteristiche estetiche, i loro rimandi semantici, un vero e proprio patrimonio culturale, e rappresentano un veicolo formidabile dal quale leggere alcune caratteristiche e i messaggi salienti del periodo jugoslavo, dal portato della resistenza dell’eroica lotta partigiana antifascista fino alla costruzione dell’inedito esperimento Jugoslavo e al socialismo della fratellanza e dell’unità.

Ecco perché in definitiva la ricerca azione attraversando luoghi e città, esplorando monumenti e mausolei, opere d’arte e sculture monumentali si interroga, sul nesso tra pace, giustizia e cultura nel senso della trasformazione costruttiva del conflitto, nel superamento delle lacerazioni del dopoguerra e del ripristino di itinerari di comprensione e di convivenza, approfondendo in particolare la questione cruciale del nesso tra cultura e pace.

Se da un lato i luoghi della memoria sono quelli in cui si esercitano le memorie pubbliche e le memorie collettive e a partire dai quali si forgiano e definiscono identità sociali e narrazioni pubbliche, dall’altro lato la cultura, con le forme che veicola e i valori che trasferisce, può servire la pace, una pace positiva di messaggi che riguardano la giustizia sociale e i diritti umani per tutte e per tutti.

Note: Informazioni per prenotare il Libro:
https://multimage.org/libri/di-terra-e-di-pietra/

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Pace, nonviolenza, pacifismo, ambiente su Tempi di Fraternità

Sul sito di Tempi di Fraternità

Pace, nonviolenza, pacifismo, ambiente su Tempi di Fraternità

Un particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari e ampio spazio dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza, al pacifismo e altro ancora

Tempi di Fraternità: Pace per l'umanità

Sul sito di Tempi di Fraternità

Sul sito della rivista Tempi di Fraternità, nella sezione “Pace per l’umanità”, curata dalla nostra collaboratrice Laura Tussi, si possono trovare articoli riguardanti argomenti che sono legati al grande tema della pace oltre ad affrontare la questione degli armamenti, con particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari. Inoltre ampio spazio viene dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza e al pacifismo, in tutti i possibili ambiti di intervento dalla scuola ai settori associativi territoriali.

I temi ambientali sono affrontati con particolare attenzione e compaiono inoltre numerose e interessanti interviste. Insomma, consultare i seguenti link può essere una interessante scoperta.

Buona lettura ! 

 

PACE per l’umanità

Campagna Guantanamo [31 Agosto 2021]

Firma anche tu la lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi. L’Italia chieda agli Stati Uniti la chiusura della prigione americana di Guantanamo dove si torturano i prigionieri e dove vengono violati sistematicamente i diritti umani. La tua firma apparirà pubblicamente sul sito web di PeaceLink sotto la lettera a Draghi

Contro l’intolleranza [31 Agosto 2021]

Nella Spagna del Settecento, i resoconti dei viaggiatori concordano nella descrizione di una chiesa intollerante, caratterizzata dalla persistenza di forme di religiosità barocche e da una forte presenza dell’inquisizione

Giustizia climatica [31 Agosto 2021]

Casacomune propone la seconda edizione di una formazione per insegnanti ed educatori su cambiamenti climatici, biodiversità, conflitti ambientali. Il titolo del corso è “La scuola per il futuro”. Qui si riportano le slides di Alessandro Marescotti sulla giustizia climatica

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Messaggio di Renato Accorinti, insegnante, già Sindaco di Messina in solidarietà con il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca

PeaceLink: riarmo nucleare e inquinamento atmosferico [16 Agosto 2021]

I poteri forti attuano investimenti negli armamenti come gli F35, le bombe nucleari nato B 61-12, i droni e nelle grandi opere inutili come la TAV e le opere militari come il Muos. I poteri forti incentivano le grandi opere colossali e militari per incrementare la domanda di acciaio

Armi nucleari. Agiamo subito! [16 Agosto 2021]

Vogliono farci credere che costruire armi sia necessario per la Pace nel mondo. Vogliono farci credere nello sviluppo e nella crescita per sfruttare il pianeta. “Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di Amore, un messaggio di Verità”, disse il Mahatma Gandhi

San Vittore: confronto con i detenuti sul libro ‘Riace. Musica per l’Umanità’ [16 Agosto 2021]

Gnews – giustizia news online quotidiano online Ministero della Giustizia presenta l’iniziativa a cui sono presenti, oltre ai curatori del libro, il medico e attivista Vittorio Agnoletto e la consigliera comunale Milly Moratti

Libro: Di terra e di pietra [15 Agosto 2021]

Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021

Pressenza – Memoria e Futuro, una prospettiva di giustizia sociale e ambientale [15 Agosto 2021]

È un lavoro di notevole interesse, quello curato da Alfonso Navarra, Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, dal titolo Memoria e futuro (Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2021), recentissima pubblicazione che raccoglie contributi di autori quali Vittorio Agnoletto, Moni Ovadia, Alex Zanotelli e altri

Pace, nonviolenza, pacifismo, ambiente su Tempi di Fraternità [15 Agosto 2021]

Un particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari e ampio spazio dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza, al pacifismo e altro ancora

La bicicletta di Giulio Regeni [15 Agosto 2021]

Testo e musica di Marco Chiavistrelli noto compositore e cantautore che ha cantato con varie personalità del mondo dello spettacolo da Battiato a De Gregori, dai Nomadi agli Area, da Guccini a Bennato e è impegnato in movimenti alternativi con importanti lotte sociali

L’informazione della libertà [15 Agosto 2021]

I manifesti, i volantini, i giornali murali, hanno svolto e svolgono una funzione propagandistica, informativa e organizzativa molto importante. Si pensi al ruolo durante la prima guerra e la seconda guerra mondiale e nella lotta della Resistenza

Anna Frank e la felicità [15 Agosto 2021]

Anna si ritrovava reclusa con una fanciullezza spezzata dalla guerra. La seconda guerra mondiale: la più spietata delle atrocità del cosiddetto secolo breve. Dai Lager, ai bombardamenti fino all’altrettanto crudele epilogo di Hiroshima e Nagasaki

Rivista.eco – Educazione e Antifascismo sociale [12 Agosto 2021]

Dal mondo dei movimenti per la pace e il disarmo la proposta di una “educazione alla terrestrità”. Raccogliendo l’eredità di partigiani come Stéphane Hessel ed Edgar Morin, guarda a un futuro possibile, costruito grazie ai temi della pace, dell’ambiente, del disarmo e della giustizia sociale

Luciano Marescotti racconta la sua vita [12 Agosto 2021]

Nato nel 1921 a Voltana, una frazione di Lugo di Romagna, partecipa alla Resistenza nelle Brigate Garibaldi. In questo video ha 94 anni e traccia i momenti essenziali della sua vita ricordando l’impegno e il sacrificio di chi ha lottato per un mondo migliore

Gaia: Riace. Musica per l’umanità [11 Agosto 2021]

Nel novembre 2019, Fabio Fazio ha intervistato l’indiscusso protagonista della vicenda Riace, Mimmo Lucano su Rai2 a “Che tempo che fa” menzionando e presentando il libro Riace, musica per l’umanità e padre Alex Zanotelli che ha collaborato con altre 15 personalità alla sua stesura

Il Manifesto: Ecopacifismo e Terrestrità [11 Agosto 2021]

Nostro dovere è tutelare e salvaguardare l’intera storia dell’umanità, i suoi progressi, le sue fasi storiche perché l’essere umano probabilmente è l’unico essere raziocinante che è ospitato dalle infinite galassie del cosmo e di questo trattava anche l’astrofisica Margherita Hack

Il cortile degli oleandri [28 Luglio 2021]

È stata per noi una grande sorpresa e un immenso piacere, poter leggere “Il cortile degli oleandri”, opera della cara amica Rosaria Longoni. Un libro intenso, scritto con il cuore e con la consapevole volontà di tramandare una memoria importante: una memoria capace di trasmettere emozioni e valori

Alex Zanotelli sostiene Giampiero Monaca [22 Luglio 2021]

Messaggio di Alex Zanotelli in solidarietà con il Maestro Giampiero Monaca per sostenere il diritto al metodo pedagogico “Bimbisvegli” e appello al digiuno di solidarietà

Scuola: Giampiero Monaca in digiuno per il diritto al metodo “Bimbisvegli” [17 Luglio 2021]

Da più di un mese il caro amico Giampiero Monaca è in digiuno, un digiuno di giustizia per affermare prima di tutto il diritto e dovere che ha un maestro di educare i suoi alunni secondo un metodo che pone le basi sull’insegnamento dei grandi maestri della pedagogia nonviolenta

Tiziana rinasce! [14 Luglio 2021]

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Le biblioteche tra memoria e futuro [14 Luglio 2021]

Le biblioteche scolastiche purtroppo sono poco valorizzate e i progetti su di esse scarseggiano di risorse con i tagli economici da parte del ministero e con la politica sempre più lontana dalla possibilità di un loro potenziamento

Raccontarsi è bello [14 Luglio 2021]

Un tema che mi sta a cuore è la pace, perché da piccola sentivo in famiglia la storia di mio nonno che ha contribuito alla Resistenza antifascista, come personalità libertaria, come resistente, compiendo sabotaggi e partecipando in qualità di operaio della Breda agli scioperi del 1943 e 44

Congo: l’emblema dello sfruttamento del pianeta. Prospettive per l’umanità [09 Luglio 2021]

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Chiara Castellani incontra Papa Francesco [05 Luglio 2021]

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Di fronte all’inquinamento del polo industriale e in particolare dello stabilimento siderurgico vi è stata, dal 2008 in poi, una crescita della cittadinanza attiva. La società civile organizzata, supportata dai dati scientifici dell’Arpa Puglia, ha saputo contrastare lo strapotere dei Riva

Vittorio Agnoletto: il costituzionalismo terrestre [17 Giugno 2021]

La nostra comune umanità e il sentimento e il sentire umano della nostra specie sono chiamate a affrontare e risolvere le gravi sfide globali, l’intreccio tra minaccia nucleare e militare, ecologica e climatica e della disuguaglianza e delle oppressioni sociali

Agenda ONU per il disarmo nucleare [17 Giugno 2021]

Le armi nucleari sono le armi più pericolose sulla terra. Una piccola ogiva può distruggere un’intera città, ma qui parliamo di arsenali che possono sterminare centinaia di milioni di persone, mettendo a repentaglio l’ambiente naturale e la vita delle generazioni future

La comune e futura umanità [17 Giugno 2021]

Proposta di collaborare a una sezione televisiva di formazione dei formatori per la rete ICAN, connessa alla Carta della Terra

Antonia Sani: riflessioni sul pacifismo [17 Giugno 2021]

La cara amica Antonia Baraldi Sani, già presidente di Wilpf – Women’s International League For Peace and Freedom Italia, in una nostra conversazione telefonica, riflette sul concetto di pace e di pacifismo

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Maria Montessori e il pacifismo [28 Aprile 2021]

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Tiziana Di Ruscio, bambina, ragazza e adesso donna e madre. La sua storia di vita, narrata in questo libro di drammatica verità, è un susseguirsi di eventi di violenza psicologica, fisica, sessuale che accomuna molte donne nel mondo e nella storia dell’umanità

Tempi di Fraternità – Il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari [27 Aprile 2021]

Il TPAN è valso il Premio Nobel per la Pace a ICAN – Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari nel 2017: uno dei tanti tasselli del lavoro e del percorso per la pace del XXI secolo, il diritto alla pace

Il 25 Aprile con i libri [22 Aprile 2021]

Da Hessel a Giovanni Pesce, da Pinelli a Turoldo, dal nostro amico e concittadino Emilio Bacio Capuzzo a Luciano Marescotti di cui parliamo nel libro Antifascismo e Nonviolenza. I nostri libri sono dedicati a tutti loro

Renoir: un viaggio intorno all’amore [20 Aprile 2021]

Il nuovo avvincente libro di Massimo Laganà, narra accattivanti racconti di donne e uomini che emozionano, perché in essi trapelano le nevrosi del quotidiano. Nei vari racconti pone in risalto l’amore e la passione facendo emergere la condizione umana in tutte le sue sfaccettature psicologiche.

Evento con padre Alex Zanotelli [15 Aprile 2021]

“Riace. Musica per l’umanità”. Un nuovo umanesimo integrale contro ogni legge ingiusta

In memoria di Giovanni Sarubbi [08 Aprile 2021]

Leggere e comprendere i suoi editoriali significa tradurre nella pratica quotidiana la tanto amata frase di Don Milani “I care”. Sì, perché a differenza del pensiero fascista del “Me ne frego”, Giovanni contrappone il pensiero dell’amore, della vita, della nonviolenza e della lotta.

No euromissili Si ospedali – 7 aprile 2021 [05 Aprile 2021]

7 aprile: giornata mondiale onu della salute. NO euromissili SI ospedali – solidarieta’ con buchel, la nuova comiso. In dialogo con papa Francesco (“il nucleare è immorale!”), usciamo dalla pandemia della guerra contro la natura e quindi delle guerre fratricide tra gli umani

Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele [31 Marzo 2021]

Embargo contro Israele, un dossier a cura di BDS Italia. Con il sostegno di PeaceLink e con la collaborazione del collettivo A Foras. Israele applica un regime di apartheid nei confronti della popolazione palestinese, violandone i diritti umani e politici.

Padre Turoldo, il Partigiano [28 Marzo 2021]

Guerino Dalola ha raccolto una serie di ricordi di chi ha lavorato con il religioso durante la Resistenza. Resoconto della Presentazione del Libro “Turoldo, Il Resistente” presso la Libreria Il Mosaico di Tirano, su La Provincia di Sondrio.

Evento Libreria Il Mosaico – La violenza non è il mio destino [23 Marzo 2021]

Tiziana Di Ruscio ha vissuto la violenza in un incubo tra vita e speranza, tra disagio e volontà di riscatto. Il riscatto l’ha ottenuto riuscendo a denunciare. E, soprattutto, ha raggiunto una emancipazione, una liberazione morale scrivendo questo libello fondamentale per la sua esistenza.

Il giornale La Voce presenta: Voci dal Congo. Chiara Castellani racconta Luca Attanasio [20 Marzo 2021]

Luca era dalla nostra parte: documentava, fotografava, denunciava. Come si può fermare tutta questa mostruosità? Smettendo di vendere le armi, anzi smettendo di scambiare armi con minerali preziosi

La Voce: i libri di Tiziana Di Ruscio [16 Marzo 2021]

La violenza non è il mio destino e Bruco blu sono libri/testimonianza scritti per contrastare ogni violenza e trasmettere gli ideali della nonviolenza alle nuove generazioni

Chiara Castellani racconta Luca Attanasio [07 Marzo 2021]

Luca era dalla nostra parte: documentava, fotografava, denunciava. Come si può fermare tutta questa mostruosità? Smettendo di vendere le armi, anzi smettendo di scambiare armi con minerali preziosi

Evento – La violenza non è il mio destino [06 Marzo 2021]

Evento organizzato da Un’altra Storia Varese. Evento online

Un canale video per la cultura della pace del XXI secolo – Rivista. eco [04 Marzo 2021]

Rivista .eco, l’educazione sostenibile:Il canale YouTube Siamo tutti Premi Nobel per la Pace con ICAN – Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la pace 2017

Una sanità per tutti in epoca di covid 19. Colloquio a più voci con Vittorio Agoletto [24 Febbraio 2021]

Presentazione con Vittorio Agnoletto

La violenza non è il mio destino [21 Febbraio 2021]

La storia di vita di Tiziana Di Ruscio, vittima di violenza, sopravvissuta al femminicidio, narrata in questo libro di drammatica verità, rasenta però l’incredibile e l’indicibile. Libro in tutte le librerie dal 4 Marzo 2021

“David Maria Turoldo, il resistente”: i testimoni raccontano [06 Febbraio 2021]

In questo libro Guerino Dalola propone un trattato di ampio respiro sulla vita di David Maria Turoldo, poeta, filosofo, sacerdote, autore, traduttore, fondatore di riviste e giornali. Evento Facebook live

Bruco blu: una favola contro la violenza [05 Febbraio 2021]

L’autrice è sopravvissuta al femminicidio e in questa favola racconta una storia semplice ma didascalica per trasmettere alle nuove generazioni un messaggio contro la violenza in tutte le sue forme

Trattato Proibizione Armi Nucleari: webinar [03 Febbraio 2021]

La finalità del webinar di PeaceLink è quella di far conoscere il trattato ONU TPAN inserito in un percorso di educazione civica e di cittadinanza globale. L’educazione alla pace deve essere inserita nell’educazione civica, partendo dal fatto che in una democrazia le regole evitano la guerra.

Libro “E anche questa è la mia vita” [03 Febbraio 2021]

Libro di Rita Trinchieri. Recensione di Laura Tussi. Hatria Edizioni

Un progetto per cambiare il mondo [25 Gennaio 2021]

Il progetto Memoria e Futuro, all’interno della Rete per l’educazione alla “Terrestrità”, è formalmente un “settore” dell’associazione Kronos Pro Natura, la quale fa appunto parte della coalizione dei Disarmisti Esigenti.

In vigore il TPAN: che fare adesso? [21 Gennaio 2021]

Il 22 gennaio 2021 entra in vigore il Trattato ONU di proibizione delle armi nucleari. Siamo su Il Manifesto

Arrigo Boldrini: il comandante Partigiano Bulow [19 Gennaio 2021]

22 Gennaio 2008 – ci lascia il Partigiano Bulow. 22 Gennaio 2021 – è in vigore il TPAN, Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari. Partigiani per la Pace.

TPAN: una data storica per l’umanità [14 Gennaio 2021]

Il 22 gennaio 2021 entra in vigore a livello mondiale il TPAN- Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari, uno dei tanti tasselli del lavoro e del percorso per la pace del XXI secolo (il diritto alla pace)

Scuola. Il viaggio senza fine [11 Gennaio 2021]

A scuola è necessario imparare a riconoscere e gestire anche la parte emotiva dell’apprendimento: stati d’animo, insicurezza, esigenza di supporto da parte dell’adulto, sofferenza psichica, disagio emotivo

Intervista: la necessità di consumare meno [07 Gennaio 2021]

In questa dimensione, realmente interculturale, da anni si realizzano progetti anche di vasta portata che hanno come obiettivo l’educazione per la cittadinanza attiva e globale e per l’ambiente

AltroNovecento: ricordando Virginio Bettini [07 Gennaio 2021]

Vir come volevi che ti chiamassimo noi. Quanti insegnamenti e quanta voglia di lottare per un mondo migliore ci hai trasmesso. Cittadino del mondo, ci lasci per l’ultimo viaggio al rientro nella tua città natìa

Il sale e gli alberi: recensione [06 Gennaio 2021]

Basaglia, l’antipsichiatria, la chiusura dell’ospedale psichiatrico di Imola negli anni Ottanta. Di questo, e di molto altro, tratta “Il sale e gli alberi” di Ernesto Venturini: una piccola storia nella grande storia del processo di liberazione dell’essere umano, tra successi e contraddizioni.

Storia di una bambina farfalla di Gaza: recensione [03 Gennaio 2021]

I bambini ci insegnano a volare! Recensione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Libro a cura di Gianna Pasini, con illustrazioni di Fogliazza e postfazione di Wasim Dahmash. Edito da Edizioni Q

PeaceLink e Unimondo – Intervista a Vittorio Agnoletto [30 Dicembre 2020]

Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro “Senza Respiro” con prefazione dell’ex Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici.

La scuola come spazio di dialogo [30 Dicembre 2020]

Un viaggio di speranza nella scuola del dialogo con Odissea, blog di Angelo Gaccione, compagno di Carlo Cassola nell’attivismo pacifista

Riflessioni di un obiettore di coscienza e di una attivista [22 Dicembre 2020]

Dalla Seconda Guerra Mondiale, al processo di Norimberga, dai movimenti per la nonviolenza e il disarmo, fino a arrivare alle Università per la Pace

Collegare culture [19 Dicembre 2020]

Garantire una dimensione globale all’educazione alla cittadinanza: un approccio cooperativo all’apprendimento degli studenti all’interno di Agenda ONU 2030

L’orto a scuola [19 Dicembre 2020]

Gli studenti imparano a scuola a salvare il pianeta. Il parco ludico e pedagogico e l’orto biologico e didattico a scuola con Agenda ONU 2030

Educazione e Ambiente [10 Dicembre 2020]

L’amore e l’interesse per la natura sono stati la forza motrice del progetto “Educazione e ambiente”, un viaggio nel quale i miei colleghi e io ci siamo confrontati all’unisono. È servito a stimolare numerose discussioni pedagogiche e ha incoraggiato l’applicazione di diverse teorie educative.

L’Agenda delle idee [10 Dicembre 2020]

Progetti di sviluppo dell’educazione all’attivismo partecipativo in base agli obiettivi di Agenda Onu 2030

Teoremi di Pace [04 Dicembre 2020]

Con i miei scritti, imparo la relazione nell’azione educativa e di attivismo e di impegno civile, in rapporto con l’altro da me

EquAgenda per la Pace e la Solidarietà [30 Novembre 2020]

Una produzione dell’associazione Ita-Nica e della cooperativa EquAzione della Comunità di base “le Piagge”

Intervista a Vittorio Agnoletto: la democrazia necessita di umanità [27 Novembre 2020]

Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro “Senza Respiro” con prefazione del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici

Tempi di fraternità: pace per l’umanità [25 Novembre 2020]

Un innovativo spazio di accoglienza all’interno del sito della rivista Tempi di Fraternità dal titolo emblematico Pace per l’umanità

“Conosci il tuo patrimonio religioso” – Progetto Unesco [24 Novembre 2020]

Progetto di Nadia Scardeoni che ha la Mission di avvicinare le giovani generazioni all’arte sacra e liturgica delle confessioni religiose presenti nel territorio, di educare nelle classi multiculturali e tracciare sentieri di condivisione pacifica, favorendo incontri rispettosi tra diverse culture.Laura TUSSI è partner culturale del programma: https://apdvision.blogspot.com/2020/11/tussi.html

Esperienze di attivismo: dialoghi con Laura Tussi [15 Novembre 2020]

Lavorare in rete, tessere complicità e punti di forza con tutti i compagni di viaggio in cammino verso la pace e la nonviolenza

Arrivederci Piergiorgio! Arrivederci Direttore! [11 Novembre 2020]

Viviamo un misto di dolore per la tua improvvisa partenza e di gratitudine per aver camminato insieme per tanti anni godendo della tua amicizia, competenza e insaziabile amore per la vita. Siamo vicini alla tua famiglia, ai tanti che ti hanno voluto bene.

BookCity 2020 – La cultura salverà il mondo [09 Novembre 2020]

L’edizione BookCity 2020 vedrà, tra gli altri, come ospiti, Vittorio Agnoletto, Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi, con Musica di Renato Franchi & Orchestrina del Suonatore Jones

Cittadinanza globale a partire da Taranto [29 Ottobre 2020]

A Cortona nel 2008 l’esperienza fondante di un summit sulla cittadinanza attiva e globale

Gianni Rodari a cento anni dalla nascita [29 Ottobre 2020]

Nella biografia di Rodari, emerge l’amore per la vita, diventando prima insegnante e poi giornalista e ponendosi sempre in una posizione di anticonformismo nei confronti della realtà. Infatti metteva in ridicolo il militarismo con garbo e fantasia

Educazione e relazioni di potere [29 Ottobre 2020]

Le relazioni di potere compongono una trama plurale, diffusa, trasversale a tutte le relazioni umane e sono direttamente collegate alle possibilità di costruirci in soggetti sociali e storici in trasformazione

Il Trattato di Proibizione delle armi nucleari è in vigore ! [29 Ottobre 2020]

Con 50 ratifiche di Stati, grazie all’ultimissima – proprio ieri 24 ottobre – proveniente dall’Honduras,il Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari (TPAN) raggiunge un traguardo cruciale: l’entrata in vigore quale strumento riconosciuto dalla normativa internazionale

Educazione: tra etica e politica [29 Ottobre 2020]

L’etica dà sostegno a quell’impulso di trasformazione proprio della permanente ricerca del senso della vita

Intervista a Fiorella Gazzetta, medico in soccorso degli ultimi [29 Ottobre 2020]

Nel marzo 2009 con alcuni volontari ha dato vita ad un Ambulatorio per Cittadini senza permesso di soggiorno e senza fissa dimora. Da agosto 2020 si sono costituiti in Associazione di Volontariato

Il mondo del Terzo Millennio [19 Ottobre 2020]

Un nuovo modello di sviluppo che a partire dall’educazione alla pace, da fattori locali, nazionali, internazionali, planetari, abbia come punto di riferimento le persone, gli ideali, i bisogni, i loro sogni, le speranze, i loro diritti

Nonviolenza: la forza della verità [19 Ottobre 2020]

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Il Primo Albero della Pace sulla cima più alta dei Monti del Matese: il Monte Miletto, “Monte della Pace”

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In un contesto segnato dalla globalizzazione neoliberista, i popoli si agitano tra l’angoscia e la speranza, senza aver ottenuto una risposta alle aspirazioni suscitate dalla modernità occidentale

Egidia Beretta Arrigoni: in Viaggio con Vittorio [11 Ottobre 2020]

“Questo figlio perduto, ma vivo come forse non lo è stato mai, che, come il seme che nella terra marcisce e muore, darà frutti rigogliosi”

La ricerca dell’altro [03 Ottobre 2020]

I nazionalismi, i regionalismi, i fondamentalismi, i sovranismi, le imprese di purificazione etnica sono processi che generano intolleranza e sfociano in razzismo e in altre ideologie criminali

Un angelo in cammino per il mondo [02 Ottobre 2020]

Il viaggio come esperienza di vita, di impegno, di attivismo. “Sono convinta che il modo migliore per valorizzare questa mia vita sia esplorare il mondo, che sia il paese vicino o l’altro capo del pianeta”.

Noi abbiamo un sogno [02 Ottobre 2020]

Vogliamo recuperare l’immaginazione e la creatività di cui abbiamo tanto bisogno a scuola. Occorre tornare a essere importanti per il futuro di coloro che erediteranno madre terra.

Chiara Castellani: “Pensare al proprio prossimo” [25 Settembre 2020]

“O si entra in questa dimensione di voler pensare agli altri e ciascuno di noi entra in questa prospettiva anche di globalizzazione della solidarietà con gli altri, o non riusciremo a salvarci tutti assieme, in questo dovremmo imparare anche dall’Africa”.

E’ morto Virginio Bettini [22 Settembre 2020]

Ha collaborato con Barry Commoner e con lui pubblicò a doppia firma “Ecologia e lotte sociali” nel 1976. Insieme andarono in Vietnam per denunciare i disastri causati dalla diossina lanciata dagli USA nella guerra chimica. E’ stato europarlamentare verde.

Intervista a una giovane attivista per la Palestina: Vane Marinello [17 Settembre 2020]

“Sono arrivata ad un punto in cui non riuscivo più a stare zitta. Continuavo a pensarci e mi sono detta bisogna cogliere l’opportunità di cambiare qualcosa. Così ho cominciato a studiare, a leggere e informarmi, ad usare i social per comunicare, per far capire e informare le persone

Il dialogo è accoglienza [11 Settembre 2020]

Nel termine dialogo, il prefisso ‘dia’ suggerisce l’atto dell’attraversare. Si tratta di andare oltre le parole, le apparenze, superando gli ostacoli posti da lui, da me, dagli altri

Educare a una cittadinanza globale nella scuola [04 Settembre 2020]

La cittadinanza globale crea ponti per l’uomo planetario – come diceva Ernesto Balducci – e fa valere soprattutto l’umanità comune ai diversi popoli, che crea tra loro dialoghi, accordo, scambi, convergenze, sia pure dentro un processo difficile, non lineare e complesso

Amore & Resistenza [29 Agosto 2020]

Piccola recensione ritmica di Renato Franchi & Gianfranco D’Adda, Musicisti, per il Libro “David Maria Turoldo. Il Resistente” di Guerino Dalola, con prefazione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici

Per un’educazione trasformatrice [29 Agosto 2020]

Per formare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva e globale e planetaria è necessaria la formazione di educatori che siano animati non da una cultura della trincea e dell’arroccamento, ma da una cultura degli avamposti e dunque del rischio, del cambiamento e della trasformazione.

La scuola al centro del cambiamento [22 Agosto 2020]

L’insegnante e l’educazione al cambiamento per una cittadinanza attiva, globale e universale nell’ottica di una innovativa cultura della Terrestrità

“L’onda nera nel Lambro” [17 Agosto 2020]

Il caso Lombarda Petroli e lo sversamento di idrocarburi del 2010 nel fiume Lambro. Prefazione di Vittorio Agnoletto. Mimesis Edizioni, collana Eterotopie. Recensione di Laura Tussi

NO arsenali SI ospedali: l’iniziativa che vuole incidere sulla legge di bilancio [24 Luglio 2020]

L’appello NO ARSENALI SI OSPEDALI con i Disarmisti esigenti, WILPF Italia e XR PACE, primi firmatari Alex Zanotelli, Moni Ovadia, Vittorio Agnoletto e Alessandro Marescotti, ha raccolto oltre 1000 firme e raggiunto migliaia di visualizzazioni e condivisioni sui social

Riace universale [19 Giugno 2020]

Un messaggio politico antirazzista che trova sostegno nella legge e nelle decisioni del Consiglio di Stato

Massimo Sani: la Storia in Televisione [17 Giugno 2020]

Quaderno n. 9 della serie «Inquadrature» a cura di Paolo Micalizzi. Comune di Ferrara – Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo. Con il patrocinio del Comune di Ferrara: città patrimonio dell’umanità. Pubblicazione a cura della casa editrice Este Edition, aprile 2019

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Medicina Democratica diffida la Regione Lombardia [09 Giugno 2020]

Basta con i ritardi per migliaia di cittadini “prigionieri” a casa in attesa di test e tamponi!

Peppino Impastato vive! [04 Giugno 2020]

Il 9 maggio 1978 fu assassinato Peppino Impastato e nello stesso giorno venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro

In memoria di Petrov: l’impegno ecopacifista mondiale [04 Giugno 2020]

La conferenza digitale, organizzata dai Disarmisti esigenti, in preparazione della giornata ONU contro le armi nucleari del 26 settembre, ha messo in luce i temi emergenti e di pressante attualità del dibattito ecopacifista nel nostro Paese e nel mondo

Vittorio Agnoletto: “Senza Respiro” [04 Giugno 2020]

“Senza Respiro” sarà un’inchiesta indipendente sull’epidemia Coronavirus in Lombardia, Italia e Europa, che Vittorio Agnoletto coordinerà con l’aiuto dell’equipe dell’ “Osservatorio Coronavirus”. “Altreconomia” sarà l’editore di questo libro

L’attivismo per la Palestina [03 Giugno 2020]

Gaza vive ancora grazie a questo Mosaico di Pace attivista e alle tante associazioni filopalestinesi che spendono e dedicano la vita a una causa nobile come è la sopravvivenza ed esistenza del popolo palestinese e di tutti i popoli del mondo, nel filo rosso dell’amore per l’umanità intera

Invicta Palestina – Moni Ovadia: il dialogo per la pace [20 Maggio 2020]

Intervista a Moni Ovadia di Laura Tussi su Invicta Palestina

Il 18 maggio 1944 moriva il partigiano Dante di Nanni [19 Maggio 2020]

In momenti cupi come quello del periodo nazifascista, molti giovani hanno sacrificato la propria vita per il raggiungimento della Pace e della Libertà, per porre fine a una feroce guerra. Vogliamo mantenere viva la Memoria.

Il principio speranza [17 Maggio 2020]

Il principio speranza di Ernst Bloch e il principio responsabilità di Hans Jonas sono importanti moniti per la pace. La biblioteca civica popolare di Nova Milanese e l’archivio storico della città di Bolzano hanno raccolto più di 200 videotestimonianze

Agenda Onu 2030: ripartiamo dalla pace [16 Maggio 2020]

L’essere umano dovrebbe praticare il senso e il sentire di un comune rispetto per ogni forma di vita sul pianeta e di tutela di tutti gli ecosistemi terrestri

Agenda ONU 2030: la pace vive! [13 Maggio 2020]

Pedagogia della pace, didattica della storia, narrativa della memoria, ecodidattica sono locuzioni di senso e significato che implicano un interesse nei confronti della storia passata, della tutela dei grandi beni comuni della pace, della memoria e dell’ambiente

La bicicletta di Giulio Regeni

Canzone e video per Giulio Regeni

La bicicletta di Giulio Regeni

Testo e musica di Marco Chiavistrelli noto compositore e cantautore che ha cantato con varie personalità del mondo dello spettacolo da Battiato a De Gregori, dai Nomadi agli Area, da Guccini a Bennato e è impegnato in movimenti alternativi con importanti lotte sociali

La bicicletta di Giulio

Canzone e video per Giulio Regeni

La bicicletta di Giulio

di Marco Chiavistrelli.

Editing:

Fabrizio Cracolici & Laura Tussi

 

Quando l’attore Pif recuperò la bicicletta di Giulio Regeni che era rimasta a Cambridge, dove studiava quando si era recato in Egitto, scrissi questa canzone. Fabrizio e Laura ne hanno fatto oggi un video.

Giulio amava andare in bici, me lo immagino tra il fiume e i boschi. Giulio amava studiare, ricercare, vivere. La sua esistenza è stata interrotta in uno stato barbaro dove i servizi segreti possono violentare e torturare per nove giorni un innocente, orrendamente, fino alla morte. Con la coda di depistaggi e falsificazioni. La madre lo riconobbe dalla punta del naso e disse che di fronte al cadavere del figlio aveva visto passare tutto il male del mondo. Questa canzone cerca di ricordare ancora, con mille altre testimonianze, quella vita spezzata, i suoi studi, le sue passioni, come se quella bicicletta potesse ancora parlare.

Giulio Regeni

  

LA BICICLETTA DI GIULIO

 

Il diritto era smarrito nella grande fossa

senza umana religione,

con l’esercito che avido trabocca

nello stato e ne è padrone,

coi sevizi assatanati di ricchezza ebbra

abuso di violenza

col governo che rintraccia ombre

e uccide gli innocenti e copre teste,

così Giulio che volava tra pirati furbi

e eroi di base afflitti

nel vedere la miseria e la violenza

abbattere  l’Egitto,

così quel fiore dolce di valore e grande  intelligenza

si ritrovò distrutto ed incolore

della vita umana a farne proprio senza.

 

Quanti bei ricordi in quella bicicletta

sulle rive del fiume del vento la presenza,

o nei boschi di Cambridge il respiro fiero

dei canoisti in canotta col cuore più leggero…

 

Dimmi perchè poi studiare non può esser bello

descrivere il mondo come è

parlare con questo e quello,

e rinnovare con le parole l’oscuro lato di noi

che spesso ci soverchia l’anima e ci spenge

con tutti i nostri perchè.

 

E le piaghe si rinnovano ogni giorno

in quel corpo martoriato

mentre a Giulio scotennano il cuore

e arroventano il costato,

e le perfide ferite sotto i piedi

e quelle orecchie mutilate

ed il respiro che diviene rantolo

e trasuda sul selciato.

Se per nove giorni l’hanno spinto

nell’inferno in terra

e hanno divertito i loro istinti più bestiali

la putrida violenza col sorriso,

che non voleva avere nuovi giorni

e quel ragazzo un po’ spigliato che quieto domandava cose

e studiava sempre senza fare mai peccato..

 

Quanti giorni lievi su quella bicicletta

le foreste arcane e dal fiume quella brezza

e quei suoi sorrisi di fidanzata

quei capelli sottili come seta profumata…

 

Dimmi perchè il mondo non vola

sulle terrazze del tempo

e perchè la rossa aurora

a volte mi fa piangere dentro,

dimmi perchè la razza umana

non scopre di essere la sola

a emozionarsi allo stormire del vento

che tra le fronde un lamento lieve fa…

Sperando nella libertà, la mia bicicletta va.

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GiocOvunque...anche a scuola!

GiocOvunque: idee per una bella scuola

L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa, nel 2011, dall’azione di un gruppo di amici, a vario titolo professionisti e formatori nel campo dell’animazione e del gioco. L’idea è stata quella di avere uno strumento autonomo e indipendente, anche dalle proprie realtà lavorative, per la realizzazione di progetti, eventi, attività legate al gioco in tutte le sue forme e con l’obiettivo specifico di riuscire a portare il gioco ovunque.
Il logo dell’Associazione, un uovo che rompendosi fa uscire un dado, vuole sottolineare però anche l’aspetto della sorpresa, della serendipità: trovare qualcosa di buono, di giocoso e di coinvolgente anche quando non lo stiamo cercando. Per questo coloro che gravitano attorno a GiocOvunque sono tutte persone attente a quello che succede intorno a loro e sempre pronte a trovare lo spunto che possa diventare progetto.

L’Associazione quindi non è e non è mai stata un circolo privato di giocatori: al contrario, è aperta alle sollecitazioni di chiunque voglia dare dignità al Gioco, come straordinario strumento di condivisione, di relazione fra le persone, di cultura e di vita.

Diffondere la Cultura del Gioco ovunque, a tutti i livelli, nelle famiglie e nelle amministrazioni pubbliche, nelle scuole e nelle comunità, nei gruppi professionali e nei gruppi informali, nelle aziende e nelle associazioni, nelle cooperative che svolgono servizi alla persona e nelle diverse forme di organizzazioni territoriali, nei locali, nei luoghi di ritrovo e nei centri di aggregazione, è quindi il fine principale di tutte le nostre azioni.

Abbiamo quindi sempre cercato di pensare contemporaneamente il Gioco sia come fine (anche a se stesso) sia come mezzo, strumento per il benessere delle persone.
In questi anni di attività GiocOvunque ha principalmente:

– organizzato occasioni di formazione per educatori, animatori, operatori di cooperative sociali sul Gioco come strumento di azione e di lavoro, adatto a tutte le diverse tipologie di utenza: bambini e bambine, giovani, diversamente abili, anziani;

– gestito spazi gioco per gli avventori di locali, pub, ritrovi e circoli, con progetti calendarizzati e continuati, credendo che giocare insieme sia il modo migliore per conoscersi e socializzare in modo sano;

– favorito la diffusione di giochi poco conosciuti, quali ad esempio i giochi di lancio, organizzando tornei, senza l’ansia di far diventare questi giochi sport o ingabbiandoli in sedicenti “federazioni”.

Proprio perché l’Associazione non si è mai considerata un club avulso dalla realtà sociale, negli ultimi anni GiocOvunque si è anche battuta per alcune importanti campagne di sensibilizzazione, ponendole spesso al centro della sua azione.

Ha partecipato all’iniziativa Mi azzardo a dirlo, che ha contribuito a limitare la comunicazione ingannevole prodotta dai media sul gioco d’azzardo, evidenziando la differenza fra Gioco e Azzardo.

Ha deciso di sostenere, fin dal suo lancio come gruppo Facebook, il movimento Basta Compiti, creato dal dirigente scolastico Maurizio Parodi, sulla problematica dei “compiti a casa”. Ha, proprio per rendere più ampia la diffusione delle idee del movimento, prodotto il film documentario BASTA COMPITI, un mediometraggio di 40 minuti, realizzato da Giovanni Lumini e Rossano Dalla Barba, con la supervisione di Parodi, che ha avuto la sua prima nazionale a Iglesias, nel maggio 2019.

Credendo che il Gioco a Scuola sia uno strumento indispensabile da usare per favorire l’apprendimento e renderlo piacevole e diretto, l’ultimo progetto in ordine di tempo che l’Associazione sta lanciando è quello dei Racconti GiocOvunque – Idee per una bella scuola, una ricerca videocinematografica in tutta Italia delle storie e delle realtà di scuola pubblica dove si riesce a praticare una didattica nuova, inclusiva, giocosa e nella quale sono le bambine e i bambini al “centro della scena”. Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, si articola in episodi di 15/20 minuti e, nel settembre 2020, è uscito il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca.

 

Riferimenti e link
Sito

www.giocovunque.it

 

Canali Youtube

Basta Compiti – il film https://www.youtube.com/channel/UCvqRdse7h8iHSf8qQLvchRw

Racconti GiocOvunque https://www.youtube.com/channel/UCeuHB9TWFx1g0gu6Sxb3qpQ

Racconti GiocOvunque

Primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI https://youtu.be/Q6o759U54wQ

 

Pagine Facebook

Basta Compiti – Il documentario https://www.facebook.com/bastacompitifilm

Racconti GiocOvunque https://www.facebook.com/raccontigiocovunque

 

Altri riferimenti

Sito per la campagna Mi Azzardo a Dirlo www.miazzardoadirlo.it

Sito internet Basta Compiti curato da Maurizio Parodi www.bastacompiti.it

Gruppo FB Basta Compiti curato da Maurizio Parodi https://www.facebook.com/groups/643743305723538/

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Rivista.eco – Educazione e Antifascismo sociale

Nell’educazione il contributo di un innovativo antifascismo sociale

Rivista.eco – Educazione e Antifascismo sociale

Dal mondo dei movimenti per la pace e il disarmo la proposta di una “educazione alla terrestrità”. Raccogliendo l’eredità di partigiani come Stéphane Hessel ed Edgar Morin, guarda a un futuro possibile, costruito grazie ai temi della pace, dell’ambiente, del disarmo e della giustizia sociale

Educazione e Antifascismo sociale

Nell’educazione il contributo di un innovativo antifascismo sociale

 

di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici

Nell’ambito dell’incontro online del 13 giugno 2021 promosso da Disarmisti esigenti, Sardegna pulita, WILPF Italia, è stato presentato il Libro Memoria e futuro e la correlata Rete di Educazione alla terrestrità.

Memoria e futuro è lo strumento culturale, politico, scientifico atto a divulgare la rete di educazione alla terrestrità.

Questo libro contiene i contributi di Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Vittorio Agnoletto e molti altri attivisti, con un saggio ben articolato e molto competente di Luigi Mosca.

Pace, ambiente, disarmo nucleare e giustizia sociale alla base della nuova Resistenza

 

Memoria e futuro insieme alla rete di educazione alla terrestrità sono collocati nel settore dell’associazione Kronos Pro Natura nella coalizione Disarmisti esigenti, una delle associazioni che fanno parte della rete ICAN che ha vinto il premio Nobel per la pace 2017 e cui sono affiliate una decina di associazioni in Italia e più di 500 realtà associazionistiche e ONG in tutto il mondo.

La nostra missione parte dalla condivisione e dalla valorizzazione del patrimonio inestimabile della memoria storica della Resistenza al nazifascismo con lo sguardo rivolto a un futuro possibile, a un nuovo mondo possibile più che mai urgente e necessario, all’insegna della terrestrità collegata ai temi della pace, dell’ambiente, del disarmo nucleare e della giustizia sociale. Il presupposto della cultura della terrestrità è che l’essere umano appartiene alla terra e non la terra appartiene all’uomo: questo è un costrutto del pensiero ancestrale appartenente ai popoli indigeni. Questa impostazione di pensiero è composta di anatemi divini, narrazioni ancestrali, mitologemi arcaici dei racconti dei nativi d’America e dei popoli autoctoni di diverse etnie e parti del mondo.

Un’unica famiglia umana

Noi andiamo oltre la mitologia e ci rifacciamo ai presupposti scientifici dell’evoluzionismo darwiniano, dell’evoluzionismo della specie umana, animale, vivente e in generale terrestre. Da questo postulato scientifico, deduciamo che non siamo figli di un padre unico e onnipotente e creatore per cui la terra è nostra sorella come le altre creature, ma siamo figli di madre terra e non figli un Dio unico, onnipotente, sovrano. Siamo figli di una maternità terrestre e cosmicità femminile. In questo ereditiamo tutto il portato del pensiero laico e femminista che va contro la logica del patriarcato e del disegno divino.

Disponibile in varie lingue (italiano compreso) il testo di Morin è stato pubblicato dall’UNESCO nel 1999 e può essere scaricato gratuitamente in francese (https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000117740_fre).

Il diritto internazionale deve sancire la responsabilità dell’unica famiglia umana per la salvaguardia dell’ecosistema globale e universale in un nuovo internazionalismo, dove la nonviolenza efficace è legata alla memoria storica del portato valoriale della Resistenza al nazifascismo; il diritto alla pace è un futuro sviluppato in un unico ecopacifismo universale e in un antifascismo sociale che parte dalle nostre bussole e stelle polari intellettuali: i nostri partigiani, stelle della resistenza, da Stéphane Hessel a Edgar Morin.

Una piattaforma web per le scuole

Un innovativo antifascismo sociale, dove la solidarietà sia l’anticamera della giustizia sociale, per una costruzione terrena della pace che veda il superamento delle barriere e delle disuguaglianze sociali con la nazionalizzazione delle banche e delle industrie strategiche per creare lavoro e opportunità e non divisioni e settorialismi, anche ideologici fomentati dalla discriminazione e dalla persecuzione di capri espiatori inventati dal populismo e dal parafascismo.

Come rete di educazione alla terrestrità, abbiamo una piattaforma web per le scuole, rivolta anche al mondo dell’attivismo e ai ricercatori che si esplica in un canale video YouTube dal titolo “Siamo tutti i premi Nobel per la pace con Ican” creato dei Disarmisti esigenti: è uno strumento comunicativo con testimonianze sul progetto storico del diritto internazionale, vale a dire l’abolizione degli ordigni di distruzione di massa nucleari. Il titolo altisonante, ma concreto e coerente deriva dall’attribuzione del Premio Nobel a tutti gli attivisti a livello mondiale per il disarmo nucleare.

Materiali di archivi storici

Il canale video “Siamo tutti premi Nobel per la pace con Ican” è un progetto ambizioso per la didattica della memoria storica viva e articolata. È in collaborazione con il bollettino telematico Il Sole di Parigi.

Questo canale sta diventando una web TV con canali tematici che sviluppano gli argomenti della cultura della terrestrità con varie conversazioni disarmiste portate avanti e condotte da diverse personalità del mondo dell’attivismo antinucleare.

Un’altra sezione si ispira al modello sociale di Riace come modello universale di base per un co-sviluppo tra nord e sud del mondo per risolvere le emergenze che incombono sull’umanità. Poi abbiamo materiali di archivi storici come l’archivio Massimo Sani, come il progetto “Per non dimenticare” delle città di Nova Milanese e Bolzano di cui noi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, siamo promotori e referenti e ancora l’archivio Genova 2001 in collaborazione con Vittorio Agnoletto. Poi è compresa una sezione di musica di impegno civile con i vari cantautori per la pace e la nonviolenza. Un altro settore è quello di pedagogia della memoria con centinaia di articoli pubblicati sul sito PeaceLink – Telematica per la pace con decine di libri editi perlopiù da Mimesis edizioni e locandine degli altri 450 eventi pubblici di presentazioni librarie e interventi svolti in questi ultimi dieci anni.

I principi della terrestrità

L’aggettivazione del concetto di terrestrità vede le premesse negli scritti giovanili di Marx che parlava a suo tempo di umanesimo naturalistico fino a spaziare al pensiero della complessità. Sussistono vari punti del concetto di terrestrità: l’internazionalismo, l’antifascismo sociale e la coscienza ecologica planetaria che sono il presupposto dell’unica umanità: unica, presente e futura umanità.

Questi punti vanno riconosciuti nel diritto internazionale e nel diritto alla pace con la nonviolenza efficace che vede le sue premesse e spunti nel grande lavoro per la pace del XXI secolo – e a cavallo tra i due secoli – di cui TPNW/TPAN, COP per il clima, Agenda Onu 2030, la Dichiarazione universale dei diritti umani e le costituzioni nate dall’antifascismo sono un tassello di questo grande lavoro mondiale per la pace. Inoltre, analizziamo tutto questo, con alcuni punti di vista, in cui verifichiamo le minacce che incombono sull’umanità:

economico – della disuguaglianza sociale dove il10% della popolazione detiene il restante 90% dei beni comuni dell’umanità;

ecologico – per i dissesti climatici causati dall’eccessiva emissione di gas serra di origine antropica nell’atmosfera;

pacifista – il disarmo nucleare, dove l’attività militare trova la sua massima espressione nella guerra nucleare;

di genere e ceto sociale – la violenza contro le donne, contro gli LGBT, contro i lavoratori e verso i più fragili del pianeta.

La nonviolenza efficace deve migliorare i trattati sul clima con il progresso del diritto internazionale: questo sul piano politico.

Nei trattati per il clima dobbiamo fare inserire l’istanza e il diritto del disarmo e questo avviene attraverso i voti degli Stati, gli appelli internazionali, le grandi manifestazioni di massa in un enorme lavoro politico di cui il retroterra culturale consiste nella rete di educazione alla terrestrità.

su Rivista.eco, diretta dal Professor Mario Salomone – Sociologo dell’ambiente, giornalista e scrittore, Mario Salomone dirige “.eco” dalla fondazione (1989), è autore di saggi, romanzi e racconti e di numerosi articoli su quotidiani e riviste. Già professore aggregato all’Università di Bergamo, è Segretario generale della rete mondiale di educazione ambientale WEEC, che realizza ogni due anni i congressi del settore.

https://rivistaeco.it/nelleducazione-il-contributo-di-un-innovativo-antifascismo-sociale/

 

https://rivistaeco.it/author/laura-tussi/

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Nel novembre 2019, Fabio Fazio ha intervistato l’indiscusso protagonista della vicenda Riace, Mimmo Lucano su Rai2 a “Che tempo che fa” menzionando e presentando il libro Riace, musica per l’umanità e padre Alex Zanotelli che ha collaborato con altre 15 personalità alla sua stesura

Gaia, Rivista dell'Ecoistituto del Veneto Alex Langer, diretta da Michele Boato

Con un’intervista a Mimmo Lucano.

Riace. Musica per l’umanità

 

La presentazione del libro Riace, musica per l’umanità a Milano nell’ottobre 2019 è stata molto partecipata: la città ha risposto con oltre 1000 persone in sala.

Fabrizio Cracolici ha portato un appello alla comune umanità partendo dall’esempio dei nostri grandi maestri di vita.

Laura Tussi ha sviluppato il contenuto del libro inserendolo nell’ambito delle lotte sociali.

Giovanna Procacci presidente del comitato 11 giugno di Milano, che segue personalmente le fasi del processo a Mimmo Lucano, ha spiegato cosa sta succedendo.

Alfonso Navarra ha sottolineato l’importanza di unire le lotte sui diritti umani a quelle per la salvaguardia dell’ambiente, del clima e per la sicurezza del pianeta contro il rischio di guerre nucleari.

Vittorio Agnoletto ha fatto un excursus storico sul diritto alla mobilità dell’uomo.

E poi è stato il momento della testimonianza di Mimmo Lucano, un fiume in piena, con grande umanità e trasparenza, da una persona che sta dedicando la sua esistenza a una causa comune come quella del diritto alla vita di chi fugge dalle guerre per cercare un riscatto.

L’iniziativa è stata chiusa dall’intervento di Moni Ovadia che ha stimolato tutti ad un impegno collettivo.

Gli interventi sono stati intervallati dalla musica di impegno di Renato Franchi, Gianfranco D’Adda & Orchestrina del Suonatore Jones.

Per l’intera durata dell’incontro Giulio Peranzoni ha disegnato dal vivo i temi affrontati in questa presentazione.

Questo evento ha inaugurato la presentazione di un libro che è un mezzo a sostegno di una causa per il bene comune.

Durante questo incontro Mimesis Edizioni e gli Autori (Laura Tussi e Fabrizio Cracolici) hanno aperto una sottoscrizione a sostegno della fondazione Riace – E’ stato il vento e hanno donato a tutti i contribuenti il libro.

Successivamente, nel novembre 2019, Fabio Fazio ha intervistato l’indiscusso protagonista della vicenda Riace, Mimmo Lucano, su Rai2 a “Che tempo che fa” menzionando e presentando il libro Riace, musica per l’umanità e padre Alex Zanotelli che ha collaborato con altre 15 personalità alla sua stesura.

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Nostro dovere è tutelare e salvaguardare l’intera storia dell’umanità, i suoi progressi, le sue fasi storiche perché l’essere umano probabilmente è l’unico essere raziocinante che è ospitato dalle infinite galassie del cosmo e di questo trattava anche l’astrofisica Margherita Hack

Rete educazione alla terrestrità

Nostro dovere è tutelare e salvaguardare dalle minacce che incombono sul pianeta, l’intera storia dell’umanità, giusta o sbagliata che sia, i suoi progressi, le sue fasi storiche perché l’essere umano probabilmente è l’unico essere raziocinante che è ospitato dalle infinite galassie del cosmo e di questo trattava anche l’astrofisica Margherita Hack

COMMENTI

Il Manifesto: Ecopacifismo e terrestrità

Rete per l’educazione alla terrestrità promossa dai Disarmisti esigenti

Laura Tussi

EDIZIONE DEL 07.08.2021

La Terra non sarebbe “bene comune” dell’Umanità, al contrario l’Umanità verrebbe concepita come “bene comune della Terra”. La società sarebbe elemento vivo componente della complessità relazionale di cui è costituito l’unico ecosistema globale che ci ha originato e ci sostenta. Il “benicomunismo” sarebbe allora ribaltato nel significato e nel suo senso, se fosse valido l’assunto che il libro “Memoria e Futuro” pone alla base della rivoluzione culturale della “terrestrità”. Il concetto che l’Umanità appartiene alla Terra e non viceversa, nella sua nuova interpretazione, ben oltre il sentimento “antico come le montagne”, è dovuto a una intuizione, riprendente la concezione ancestrale dei popoli indigeni, del portavoce dei Disarmisti esigenti, Alfonso Navarra. In un certo senso, secondo Navarra, si tornerebbe alle tesi giovanili del Marx dei Manoscritti economico-filosofici del 1844: compito della Storia sarebbe un movimento comunista “per la piena umanizzazione della Natura, e per la piena naturalizzazione della società umana”.

Con il libro Memoria e futuro, edito da Mimesis edizioni, curato da Alfonso Navarra, insieme a Fabrizio Cracolici e a chi scrive (Laura Tussi), con i contributi, tra molti altri, di Moni Ovadia, Vittorio Agnoletto, Alex Zanotelli, si sta dando vita a una vasta rete di attivismo ecopacifista con il progetto rivoluzionario di Educazione alla terrestrità che prende le mosse da associazioni affiliate a ICAN -campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari premio Nobel per la pace 2017.

In particolare collabora, con la capofila Disarmisti esigenti, WILPF Italia, insieme ad altre associazioni italiane, affiliate alla Carta della Terra UNESCO, per avviare, appunto, la “Rete di educazione alla terrestrità”. Si tratta di sviluppare il lavoro culturale, argomentando che l’Umanità è una sola e appartiene alla Terra, è un sistema vivente unico e integrato, nel fondamento al lavoro politico che faccia riconoscere pienamente tale verità dal diritto internazionale: ciò che può essere considerato la nonviolenza efficace.

Si parla, titolo del libro, di “Memoria e futuro”, perché dalla memoria del passato e dalla Resistenza partigiana antifascista, partendo dai moniti dei partigiani Hessel e Morin e dal pensiero della complessità, si arriva al “diritto alla pace”.

Il diritto alla pace consiste nei grandi progressi del diritto e nel lungo percorso dell’ordinamento internazionale che, a partire dalla dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e dalle costituzioni nate dalla resistenza antifascista, arriva oggi al TPAN/TPNW – trattato Onu di proibizione delle armi nucleari, alle Cop per il clima, all’agenda ONU 2030.

Oggi in particolare l’obiettivo è di inserire il disarmo nel percorso delle COP per il clima ed un banco di prova di questo sforzo è quello che si riuscirà ad ottenere in questo senso alla conferenza ONU di Glasgow il prossimo novembre.

Chi scrive ha contribuito a Memoria e futuro con un intervento pedagogico ed uno etico. E’ mia ferma convinzione che siamo figli della cosmicità e delle stelle e questa nostra appartenenza a Madre Terra non deriva da basi mitologiche come nelle narrazioni degli antichi popoli indigeni, ma da presupposti scientifici contenuti nell’evoluzionismo delle specie di matrice darwiniana e da tutto l’impianto delle scienze della Natura. Per questo l’educazione alla terrestrità, a mio parere, è il nuovo ecopacifismo, in quanto come specie di esseri viventi raziocinanti e senzienti abbiamo una precisa responsabilità nell’infinità senza tempo dell’immenso universo cosmo.

Il nostro dovere assoluto è quello di tutelare Madre Terra dalla catastrofe e dall’apocalisse nucleare e dalle minacce ecologico-climatiche e dell’ingiustizia sociale.

Per questo il diritto internazionale deve dotarsi di un diritto alla pace e al disarmo per scongiurare la fine incombente del nostro esistere.

E il nostro dovere è tutelare e salvaguardare l’intera storia dell’umanità, giusta o sbagliata che sia, i suoi progressi, le sue fasi storiche perché l’essere umano probabilmente è l’unico essere raziocinante che è ospitato dalle infinite galassie del cosmo e di questo trattava anche l’astrofisica Margherita Hack di cui recentemente abbiamo ricordato l’anniversario della scomparsa.

Articolo su Il Manifesto:

https://ilmanifesto.it/ecopacifismo-e-terrestrita/

Note: Articolo su Il Manifesto:
https://ilmanifesto.it/ecopacifismo-e-terrestrita/

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La conoscenza delle biblioteche scolastiche tra memoria e futuro.

Le biblioteche cosiddette scolastiche, ossia situate nelle scuole secondarie di primo grado, purtroppo sono poco valorizzate e i progetti su di esse scarseggiano di risorse con i tagli economici da parte del ministero e con la politica sempre più lontana dalla possibilità di un loro potenziamento. Come diceva Seneca: se hai una biblioteca e un orto possiedi tutto. Questo detto dovrebbe avere piena attuazione nelle scuole di ogni ordine e grado.

In molti istituti dove ho insegnato, esistono importanti biblioteche per la qualità dei contenuti librari.

Quasi ogni scuola possiede una biblioteca con molti volumi storici e collegati a percorsi storiografici degli eventi contemporanei del territorio e alle memorie storiche della resistenza e delle deportazioni, perlopiù nelle scuole dell’hinterland milanese e nella provincia di Monza e Brianza dove il fenomeno resistenziale è stato molto preponderante.

I libri delle biblioteche scolastiche potrebbero essere adeguatamente catalogati e posti in archivi online e in database fruibili da un’utenza che spazia dai docenti agli studenti, dai genitori al personale scolastico.

Inoltre ogni docente adibito alla gestione di queste biblioteche della memoria e del futuro potrebbe trasformare il proprio progetto in un “fiore all’occhiello” dell’istituto stesso, anche tramite partenariati con associazioni, patrocini di enti e patronati di istituzioni.

Si potrebbero organizzare attività di lettura ad alta voce e laboratori di scrittura creativa aperti a tutti, ricollegandosi alla memoria storica del tessuto territoriale, partendo dai temi ampi del pacifismo fino alla storia della Resistenza e delle Deportazioni tramite le narrazioni degli orrori del cosiddetto secolo breve.

Il docente incaricato potrebbe scrivere recensioni, schede didattiche, percorsi di lettura, trasposizioni teatrali, per ogni libro, fruibili dall’intera comunità scolastica e dal territorio. Inoltre si potrebbero organizzare incontri e convegni a tema con esperti, studiosi, giornalisti per ampliare e far emergere la consapevolezza della ricchezza di tali biblioteche.

Purtroppo le potenti politiche alquanto miopi e completamente assenti e prive di lungimiranza non solo relativa al portato culturale bibliotecario, ma anche didattico e formativo, hanno impedito a molti docenti di accedere al ruolo nelle biblioteche delle scuole secondarie di primo grado che rappresentano un autentico patrimonio inestimabile per la didattica e le attività formative nel loro complesso.

Una biblioteca racchiude tutto il bene dell’umanità. È un patrimonio inestimabile.

Queste biblioteche diventano un luogo di ritrovo nell’ambito della cultura e custodiscono potenzialità di esercizio mentale complesso e multifunzionale, creativo, proprio per fare formazione e aprire le menti al valore del passato storico, della memoria degli eventi, per recuperare un ideale inestimabile e imprescindibile come quello della pace che è soprattutto un diritto inalienabile sancito dalle costituzioni e dal diritto internazionale.

È nostro dovere coltivare la pace ripercorrendo i contenuti delle costituzioni nate dall’antifascismo, sancite con il sacrificio di partigiani, di deportati, di resistenti e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e costruzione di un altro futuro possibile all’insegna del cambiamento per porre fine alla guerra, per l’intera umanità martoriata dal secondo conflitto mondiale. Questo rappresenta un alto monito ideale di civiltà utile a tutte le cittadinanze e non solo.

Le biblioteche scolastiche si aprono al mondo, alla memoria del passato per un nuovo futuro possibile e quanto mai necessario, come possibile e necessario è il progetto di tante biblioteche sul territorio nazionale.

Dunque come fare per poter valorizzare e potenziare questo immenso patrimonio culturale e formativo non solo locale, ma anche nazionale?

Le politiche scellerate perpetrate di anno in anno con ingenti tagli di risorse economiche e di personale alle scuole pubbliche hanno praticamente distrutto i più meritevoli progetti.

Nel mondo antico le biblioteche rappresentavano autentiche ricchezze. Si pensi, ad esempio, alla sontuosa e mitologica biblioteca di Alessandria d’Egitto, dove le genti, gli intellettuali, confluivano da tutto il mondo per fare tesoro e attingere dagli incunaboli preziosi, dai manoscritti minuziosi fino alle pergamene elaborate dagli amanuensi presenti negli archivi bibliotecari.

La comparsa e l’incremento delle nuove tecnologie ha sminuito il ruolo delle biblioteche come centro di aggregazione, educazione e trasmissione didattica informativa e formativa del sapere. Per superare il deficit del fenomeno delle tecnologie e dei social network virtuali è necessario recuperare il significato della collettività, l’importanza dell’incontro interpersonale, il significato di ritrovarsi attraverso la lettura e lo studio che non sono solo una dimensione individuale della preparazione culturale, ma diventano simboli, sistemi, ambiti di recupero del vivere comunitario e collettivo, dell’apprendimento collegiale e plurale.

Le biblioteche nelle scuole devono essere valorizzate e il loro ruolo deve essere sancito nell’ambito della programmazione didattica per una formazione completa che coinvolga la cittadinanza attiva, la comunità intera, in un grande percorso di recupero anche del disagio esistenziale giovanile e in generale più complesso, che permea, nella nostra attualità, gran parte del tessuto sociale delle città e delle periferie.

Il sapere, lo studio e la dedizione culturale verso il conoscere tramite la lettura e la scrittura sono fattori importanti per la crescita di ogni persona, concepita nella propria complessità emotiva, culturale, psicologica, in ogni dimensione dell’essere della propria identità inserita in contesti molteplici e plurali, che formano tutti i soggetti, a partire dagli studenti a una innovativa cittadinanza attiva che ci vede non solo abitanti di questo mondo, ma soprattutto figlie e figli di un contesto universale.

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La comune e futura umanità

Noi, figli di Madre Terra

La comune e futura umanità

Proposta di collaborare a una sezione televisiva di formazione dei formatori per la rete ICAN, connessa alla Carta della Terra

Pace per l'umanità

Proposta di collaborare a una sezione televisiva di formazione dei formatori per la rete ICAN, connessa alla Carta della Terra  

Siamo tutti Premi Nobel per la Pace con ICAN

https://www.youtube.com/channel/UCFWikKgRr7k21bXHX3GzE9A

 

Come prima cosa dobbiamo fare chiarezza su un concetto fondamentale.

Facciamo parte, noi esseri umani, di un ecosistema terrestre come frutti di una evoluzione naturale, rami e foglie di un albero che costituiamo e che ci ha costituito, o ne siamo i dominatori in quanto abitanti estranei di un edificio che stiamo occupando?

Il concetto secondo cui siamo figli di Madre Terra evidenzia il fatto che è l’essere umano organizzato in società a trovarsi inserito in un organismo vivente più esteso e complesso e non relegabile alla sua unica, autonoma e separata presenza decisionale.

L’uomo, l’essere umano, fa parte di un complesso sistema mondo, una comunità di viventi ma anche di non viventi, e da tempi molto lontani si arroga però il diritto di dominarlo e decidere come attore unico e indipendente.

Questo è il punto di partenza per un ragionamento molto ampio su come agire partendo da alcuni principi cardine scritti in trattati e convenzioni mondiali.

L’essere umano “terrestre”, membro della comunità della vita, si deve fare artefice di un processo di riequilibrio del pianeta.

Forme viventi come piante e animali, che stanno in delicato equilibrio evolutivo, si trovano sempre più in pericolo a causa della società umana accumulatoria e predatoria, che le sfrutta per trarne un profitto.

Ma questo processo, di cui una ristretta élite dell’1% è più responsabile della massa passiva ad essa assoggettata, porta a segare il ramo su cui siamo seduti dall’albero della vita, essendo noi stessi foglie di quel ramo e di quell’albero!

Ragionare con in mente il concetto di essere figli di Madre Terra significa proiettare azioni concrete come tasselli in un mosaico che raccoglie le istanze globali, azioni rivoluzionarie che guardino a un’ecologia nuova, base di un’economia nuova, di una società che fa pace con la Natura, la società del nuovo millennio che porterà anche vera libertà e vera giustizia.

Da quando l’essere umano, organizzato gerarchicamente nell’esaltazione degli antagonismi sociali, si è reso attore unico e decisionale del pianeta si sono avviati processi che hanno portato ad uno sconvolgimento inesorabile dell’equilibrio naturale.

Di questo sconvolgimento ne è prova il fatto che da molti secoli l’élite al potere promuove guerre e è pronta a distruggere l’intera umanità per detenere il controllo del pianeta.

Quale strada allora percorrere?

Dopo momenti che hanno visto seriamente il rischio della morte dell’umanità (due guerre mondiali), abbiamo avuto un afflato di dignità che ci ha permesso di scrivere carte del diritto internazionale, ma anche costituzioni nazionali, che contengono principi imprescindibili in grado di ricondurci su strade di Pace: la pace tra noi esseri umani e con il pianeta tutto che ha diritto di vivere a prescindere dalla nostra stessa esistenza.

Altri processi si sono avviati nella storia e, anche se in modalità ridotta, hanno stabilito presupposti praticabili, strade da percorrere per arrivare a un cambiamento vero e duraturo nel rapporto tra l’uomo e la Natura all’insegna della cultura di Madre Terra.

Spesso vengono messe in discussione le agenzie mondiali (ONU, UNESCO) perché non incisive, ma questo è un limite che va superato con passi in avanti nella governance globale, sicuramente non facendo il passo del gambero.

Lo troviamo già scritto in “Antifascismo e nonviolenza”, che vede tra gli autori alcuni di noi, tra cui Alfonso Navarra e Laura Tussi: una cattiva legge è meglio di nessuna legge, a maggior ragione a livello giuridico internazionale, perché lavoriamo alla forza del diritto che deve subentrare al diritto della forza armata.

Questa è la nonviolenza efficace.

Stabilire a livello globale l’illegalità e l’immoralità di un agire, ad esempio la proibizione giuridica delle armi nucleari, oggi sul punto di essere incardinata può e deve essere un passo che può condurci ad un cambiamento rivoluzionario: spetta ai grandi movimenti globali lottare per la sua attuazione.

Se nel mondo esistono ancora ingiustizie, guerre e sfruttamento, se una oligarchia di 10.000 persone riesce a schiacciarne oltre 7 miliardi, se il nostro modo di produrre e consumare sta erodendo le basi stesse della vita, questo non vuole dire che la carta internazionale dei diritti umani, da estendere ai diritti dell’umanità e ai diritti della Natura, debba essere stracciata perché non rispettata.

Il nuovo trattato TPAN per la proibizione giuridica delle armi nucleari rappresenta un passo in avanti del pacifismo mondiale, della pace tra umanità e natura, anche se non sarà una soluzione definitiva al problema della deterrenza nucleare, che costituisce una emergenza mortale al pari di quella climatica ad essa intrecciata.

L’essere umano organizzato nel sistema gerarchico e patriarcale deve smettere di essere antropocentrico e deve stabilire un “patto biocentrico del Nuovo Millennio”: cessare la guerra contro il pianeta, quindi contro sé stesso.

Vi proponiamo, con la educazione alla cultura di Madre Terra un cammino di formazione e interazione tra associazioni, attivisti e cittadini al fine di condurre percorsi condivisi che abbiano come comune denominatore la vita da difendere, rispettare e valorizzare. Questo percorso prevede, con la collaborazione di soggetti impegnati in progetti analoghi, la realizzazione, nell’immediato, di un canale televisivo specializzato su YouTube; e nel medio e lungo periodo, la collaborazione con la scuola di Pace a livello globale già promossa dall’Iniziativa della Carta della Terra, che ha il suo segretariato nell’Università della Pace in Costa Rica.

Noi vorremmo essere l’aggiunta che indirizza con più decisione il lavoro dei già formatori ed educatori interessati ad approfondire la ricerca culturale della terrestrità nei suoi vari aspetti, e su come tradurla nei percorsi formativi delle scuole e del mondo culturale e sociale.

Testimonianze, contributi e dibattiti, provenienti da varie fonti, verranno messi su YouTube in una cornice adeguatamente predisposta come materiale fruibile liberamente dalla rete per una condivisione e una riflessione globale.

Intendiamo, ripetiamolo ancora, collaborare con analoghe iniziative in corso focalizzandoci, da parte nostra su questo problema, più consono al tipo di attività che stiamo svolgendo: come costruire le categorie giuridiche e culturali che esprimano l’appartenenza dell’essere umano alla Terra, e non della Terra all’uomo?

 

Siamo tutti Premi Nobel per la Pace con ICAN

https://www.youtube.com/channel/UCFWikKgRr7k21bXHX3GzE9A

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Messaggio di Alex Zanotelli in solidarietà con il Maestro Giampiero Monaca per sostenere il diritto al metodo pedagogico “Bimbisvegli”

A cura di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici

Vorrei esprimere la mia totale solidarietà al maestro Giampiero Monaca, che adesso sta facendo lo sciopero della fame e della sete.

Totale solidarietà perché è un maestro come Don Milani.

Il suo metodo di fare scuola in maniera molto semplice, all’aperto, facendo stare i ragazzi insieme tutti attorno in cerchio, assomiglia molto alla pedagogia di Don Milani, della scuola di Barbiana.

Assomiglia al metodo di Freire.

È davvero un metodo pedagogico democratico che ha provocato tante difficoltà a Giampiero prima ad Asti e poi esiliato, come Don Milani esiliato a Barbiana, Giampiero Monaca è stato esiliato a Serravalle, una piccolissima frazione dove sta portando avanti questo tipo e metodo di fare scuola sostenuto dai genitori tra l’altro.

I genitori dei ragazzi sostengono questo suo metodo di fare scuola.

Ma Giampiero è sotto il tiro dell’autorità.

È minacciato anche di sanzioni disciplinari.

Alex Zanotelli sostiene il metodo pedagogico "Bimbisvegli"

Trovo tutto questo assurdo. Dovrebbe essere la scuola pubblica, la scuola di Stato a imparare che forse è meglio e più vicino a quello che la Costituzione vuole il metodo di Giampiero Monaca e non quello che abbiamo nelle scuole ufficiali che sono diventate purtroppo delle aule dove prepariamo i ragazzi a diventare quelle rotelline di un ingranaggio per fare andare avanti e perpetuare il sistema: un sistema che porta tutta l’umanità alla morte. Per cui la mia totale solidarietà a Giampiero Monaca in questo momento difficile.

E sono molto grato anche perché, non lo conoscevo prima, e ha aderito al digiuno che facciamo ogni mese a Roma davanti al parlamento: il Digiuno di Giustizia a favore e in solidarietà con i migranti. Grazie Giampiero Monaca che ti sei ricordato di noi.

Non mi dimenticherò più di te. E ti sarò a fianco in questo tuo impegno, in questa tua lotta per una scuola che sia molto più democratica e aiuti i ragazzi a imparare i veri valori che servono a vivere e a vivere bene.

Grazie di cuore,

Alex Zanotelli

Note: In seguito alle illuminanti parole di padre Alex Zanotelli, alcuni attivisti si sono mobilitati per avviare un digiuno a staffetta in solidarietà con il maestro Giampiero Monaca e il metodo educativo “Bimbisvegli”.
I primi aderenti al digiuno: Fabrizio Cracolici, Marinella Correggia, Marco Chiavistrelli, Linda Maggiori.
Per chi volesse sostenere questa lotta di giustizia con il digiuno scrivere a lauratussi.pace@gmail.com

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