Di terra e di pietra

Libro

Di terra e di pietra

Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021

Libro di Gianmarco Pisa

Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021

 

Il volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021, tratta di una ricerca di ampio respiro che, dal punto di vista della metodologia adottata, fa suo un approccio di ricerca azione nel senso che parte da una ricognizione dei più significativi luoghi della memoria e dei contesti del patrimonio monumentale del periodo Jugoslavo. Luoghi presenti nei paesi dei territori dell’ex Jugoslavia, tramite la cui osservazione si avvia un’indagine sul campo che l’autore, Gianmarco Pisa, ha portato in diverse località per effettuare un’analisi e uno studio approfondito, cercando di mettere in sinergia, proprio a partire da questo contatto diretto con i luoghi e i loro spazi, osservazioni attente a questi straordinari ambienti sociali e culturali.

I monumenti e le sculture del primo periodo del dopoguerra, in stile realista socialista, caratterizza i memoriali e i mausolei del periodo jugoslavo maturo, che in realtà alternano forme di razionalismo e simbolismo monumentale e caratterizzano quel particolare fenomeno estetico e culturale che è il modernismo jugoslavo, fino alle ultime risultanze e le loro degenerazioni tipiche del periodo che va dagli anni Ottanta fino agli anni Novanta, e accompagnano la dissoluzione della Jugoslavia socialista.

Infine, il ciclo di guerre degli anni Novanta rappresentano infatti nel loro insieme un contenuto estetico e figurativo di potente valenza simbolica e di primaria importanza, ma costituiscono al tempo stesso una filigrana attraverso la quale leggere l’evoluzione di un contesto storico e sociale decisivo e le cui sperimentazioni conservano una rilevante attualità: dall’autonomia e dall’indipendenza senza allineamento, ma con autogestione, pluralismo culturale e antifascismo.

Il percorso della ricerca azione si è sviluppato entro un arco di tempo molto ampio, dal momento che fa tesoro anche delle precedenti elaborazioni e degli sviluppi che hanno riguardato i progetti per i Corpi Civili di pace nei Balcani occidentali in generale.

I progetti hanno rappresentato il tempo della ricerca finalizzata alla realizzazione di questo importante scritto.

Ovviamente data la sua imminente vocazione sociale e culturale, l’autore ha inserito nel volume anche un ampio inserto fotografico, con numerose foto che consentono di visualizzare le forme e le caratteristiche di questi luoghi culturali.

La connessione di forma e contenuto dei memoriali del periodo della Jugoslavia socialista, costituiscono con le loro caratteristiche estetiche, i loro rimandi semantici, un vero e proprio patrimonio culturale, e rappresentano un veicolo formidabile dal quale leggere alcune caratteristiche e i messaggi salienti del periodo jugoslavo, dal portato della resistenza dell’eroica lotta partigiana antifascista fino alla costruzione dell’inedito esperimento Jugoslavo e al socialismo della fratellanza e dell’unità.

Ecco perché in definitiva la ricerca azione attraversando luoghi e città, esplorando monumenti e mausolei, opere d’arte e sculture monumentali si interroga, sul nesso tra pace, giustizia e cultura nel senso della trasformazione costruttiva del conflitto, nel superamento delle lacerazioni del dopoguerra e del ripristino di itinerari di comprensione e di convivenza, approfondendo in particolare la questione cruciale del nesso tra cultura e pace.

Se da un lato i luoghi della memoria sono quelli in cui si esercitano le memorie pubbliche e le memorie collettive e a partire dai quali si forgiano e definiscono identità sociali e narrazioni pubbliche, dall’altro lato la cultura, con le forme che veicola e i valori che trasferisce, può servire la pace, una pace positiva di messaggi che riguardano la giustizia sociale e i diritti umani per tutte e per tutti.

Note: Informazioni per prenotare il Libro:
https://multimage.org/libri/di-terra-e-di-pietra/

Articoli correlati

  • Pace a colori

    PACE
    Illustrazioni, manifesti e disegni di dossier che trattano di conflitti e pace

    Pace a colori

    Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti
    27 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Giochi senza frontiere didattiche

    PACE
    L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa

    Giochi senza frontiere didattiche

    Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, nel settembre 2020, è uscito con il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca
    24 agosto 2021 – Laura Tussi
  • "Il cortile degli oleandri"

    CULTURA
    Racconto antifascista di Rosaria Longoni

    “Il cortile degli oleandri”

    Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell’incubo nazifascista
    19 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Canzone per Bimbisvegli

    PACE
    In un video e in una canzone il percorso di Bimbisvegli

    Canzone per Bimbisvegli

    Una canzone di Marco Chiavistrelli narra il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca e un filmato accompagna le rime e le note della canzone
    9 agosto 2021 – Laura Tussi

Pace, nonviolenza, pacifismo, ambiente su Tempi di Fraternità

Sul sito di Tempi di Fraternità

Pace, nonviolenza, pacifismo, ambiente su Tempi di Fraternità

Un particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari e ampio spazio dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza, al pacifismo e altro ancora

Tempi di Fraternità: Pace per l'umanità

Sul sito di Tempi di Fraternità

Sul sito della rivista Tempi di Fraternità, nella sezione “Pace per l’umanità”, curata dalla nostra collaboratrice Laura Tussi, si possono trovare articoli riguardanti argomenti che sono legati al grande tema della pace oltre ad affrontare la questione degli armamenti, con particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari. Inoltre ampio spazio viene dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza e al pacifismo, in tutti i possibili ambiti di intervento dalla scuola ai settori associativi territoriali.

I temi ambientali sono affrontati con particolare attenzione e compaiono inoltre numerose e interessanti interviste. Insomma, consultare i seguenti link può essere una interessante scoperta.

Buona lettura ! 

 

PACE per l’umanità

Campagna Guantanamo [31 Agosto 2021]

Firma anche tu la lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi. L’Italia chieda agli Stati Uniti la chiusura della prigione americana di Guantanamo dove si torturano i prigionieri e dove vengono violati sistematicamente i diritti umani. La tua firma apparirà pubblicamente sul sito web di PeaceLink sotto la lettera a Draghi

Contro l’intolleranza [31 Agosto 2021]

Nella Spagna del Settecento, i resoconti dei viaggiatori concordano nella descrizione di una chiesa intollerante, caratterizzata dalla persistenza di forme di religiosità barocche e da una forte presenza dell’inquisizione

Giustizia climatica [31 Agosto 2021]

Casacomune propone la seconda edizione di una formazione per insegnanti ed educatori su cambiamenti climatici, biodiversità, conflitti ambientali. Il titolo del corso è “La scuola per il futuro”. Qui si riportano le slides di Alessandro Marescotti sulla giustizia climatica

Pace a colori [31 Agosto 2021]

Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti

Giochi senza frontiere didattiche [31 Agosto 2021]

Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, nel settembre 2020, è uscito con il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca

I giorni della libertà: l’Aprile del 1945. E l’Afghanistan? [31 Agosto 2021]

Una sentita riflessione va alle vicende attuali che si svolgono in Afghanistan e al dramma di un popolo perennemente occupato dagli Stati Uniti e da altri invasori e che lotta per l’emancipazione, l’indipendenza e l’autodeterminazione

“Il cortile degli oleandri” – Racconto [31 Agosto 2021]

Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell’incubo nazifascista

Rivista.eco: Raccontarsi è bello [31 Agosto 2021]

Scrivere per sé, di sé e per gli altri è un atto bello che apre la mente. È un’azione liberatoria che comporta un’analisi interiore e introspettiva attenta a far emergere dall’interiorità i nostri traumi, i tasti dolenti, le difficoltà, ma soprattutto la scrittura fa emergere il bello dell’esistenza

Moni Ovadia in Rai per la strage di Bologna [16 Agosto 2021]

La Rai ha realizzato un filmato nel 2011 incentrato sullo straziante monologo di Moni Ovadia in ricordo delle vittime innocenti del terrorismo per la strage alla stazione di Bologna di comprovata matrice fascista

Renato Accorinti per Bimbisvegli [16 Agosto 2021]

Messaggio di Renato Accorinti, insegnante, già Sindaco di Messina in solidarietà con il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca

PeaceLink: riarmo nucleare e inquinamento atmosferico [16 Agosto 2021]

I poteri forti attuano investimenti negli armamenti come gli F35, le bombe nucleari nato B 61-12, i droni e nelle grandi opere inutili come la TAV e le opere militari come il Muos. I poteri forti incentivano le grandi opere colossali e militari per incrementare la domanda di acciaio

Armi nucleari. Agiamo subito! [16 Agosto 2021]

Vogliono farci credere che costruire armi sia necessario per la Pace nel mondo. Vogliono farci credere nello sviluppo e nella crescita per sfruttare il pianeta. “Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di Amore, un messaggio di Verità”, disse il Mahatma Gandhi

San Vittore: confronto con i detenuti sul libro ‘Riace. Musica per l’Umanità’ [16 Agosto 2021]

Gnews – giustizia news online quotidiano online Ministero della Giustizia presenta l’iniziativa a cui sono presenti, oltre ai curatori del libro, il medico e attivista Vittorio Agnoletto e la consigliera comunale Milly Moratti

Libro: Di terra e di pietra [15 Agosto 2021]

Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021

Pressenza – Memoria e Futuro, una prospettiva di giustizia sociale e ambientale [15 Agosto 2021]

È un lavoro di notevole interesse, quello curato da Alfonso Navarra, Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, dal titolo Memoria e futuro (Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2021), recentissima pubblicazione che raccoglie contributi di autori quali Vittorio Agnoletto, Moni Ovadia, Alex Zanotelli e altri

Pace, nonviolenza, pacifismo, ambiente su Tempi di Fraternità [15 Agosto 2021]

Un particolare riguardo al nucleare, alla luce dell’entrata in vigore del trattato ONU di proibizione delle armi nucleari e ampio spazio dedicato all’educazione alla pace, alla nonviolenza, al pacifismo e altro ancora

La bicicletta di Giulio Regeni [15 Agosto 2021]

Testo e musica di Marco Chiavistrelli noto compositore e cantautore che ha cantato con varie personalità del mondo dello spettacolo da Battiato a De Gregori, dai Nomadi agli Area, da Guccini a Bennato e è impegnato in movimenti alternativi con importanti lotte sociali

L’informazione della libertà [15 Agosto 2021]

I manifesti, i volantini, i giornali murali, hanno svolto e svolgono una funzione propagandistica, informativa e organizzativa molto importante. Si pensi al ruolo durante la prima guerra e la seconda guerra mondiale e nella lotta della Resistenza

Anna Frank e la felicità [15 Agosto 2021]

Anna si ritrovava reclusa con una fanciullezza spezzata dalla guerra. La seconda guerra mondiale: la più spietata delle atrocità del cosiddetto secolo breve. Dai Lager, ai bombardamenti fino all’altrettanto crudele epilogo di Hiroshima e Nagasaki

Rivista.eco – Educazione e Antifascismo sociale [12 Agosto 2021]

Dal mondo dei movimenti per la pace e il disarmo la proposta di una “educazione alla terrestrità”. Raccogliendo l’eredità di partigiani come Stéphane Hessel ed Edgar Morin, guarda a un futuro possibile, costruito grazie ai temi della pace, dell’ambiente, del disarmo e della giustizia sociale

Luciano Marescotti racconta la sua vita [12 Agosto 2021]

Nato nel 1921 a Voltana, una frazione di Lugo di Romagna, partecipa alla Resistenza nelle Brigate Garibaldi. In questo video ha 94 anni e traccia i momenti essenziali della sua vita ricordando l’impegno e il sacrificio di chi ha lottato per un mondo migliore

Gaia: Riace. Musica per l’umanità [11 Agosto 2021]

Nel novembre 2019, Fabio Fazio ha intervistato l’indiscusso protagonista della vicenda Riace, Mimmo Lucano su Rai2 a “Che tempo che fa” menzionando e presentando il libro Riace, musica per l’umanità e padre Alex Zanotelli che ha collaborato con altre 15 personalità alla sua stesura

Il Manifesto: Ecopacifismo e Terrestrità [11 Agosto 2021]

Nostro dovere è tutelare e salvaguardare l’intera storia dell’umanità, i suoi progressi, le sue fasi storiche perché l’essere umano probabilmente è l’unico essere raziocinante che è ospitato dalle infinite galassie del cosmo e di questo trattava anche l’astrofisica Margherita Hack

Il cortile degli oleandri [28 Luglio 2021]

È stata per noi una grande sorpresa e un immenso piacere, poter leggere “Il cortile degli oleandri”, opera della cara amica Rosaria Longoni. Un libro intenso, scritto con il cuore e con la consapevole volontà di tramandare una memoria importante: una memoria capace di trasmettere emozioni e valori

Alex Zanotelli sostiene Giampiero Monaca [22 Luglio 2021]

Messaggio di Alex Zanotelli in solidarietà con il Maestro Giampiero Monaca per sostenere il diritto al metodo pedagogico “Bimbisvegli” e appello al digiuno di solidarietà

Scuola: Giampiero Monaca in digiuno per il diritto al metodo “Bimbisvegli” [17 Luglio 2021]

Da più di un mese il caro amico Giampiero Monaca è in digiuno, un digiuno di giustizia per affermare prima di tutto il diritto e dovere che ha un maestro di educare i suoi alunni secondo un metodo che pone le basi sull’insegnamento dei grandi maestri della pedagogia nonviolenta

Tiziana rinasce! [14 Luglio 2021]

La violenza: un dramma che si consuma per molte, troppe donne in Italia e nel mondo

Le biblioteche tra memoria e futuro [14 Luglio 2021]

Le biblioteche scolastiche purtroppo sono poco valorizzate e i progetti su di esse scarseggiano di risorse con i tagli economici da parte del ministero e con la politica sempre più lontana dalla possibilità di un loro potenziamento

Raccontarsi è bello [14 Luglio 2021]

Un tema che mi sta a cuore è la pace, perché da piccola sentivo in famiglia la storia di mio nonno che ha contribuito alla Resistenza antifascista, come personalità libertaria, come resistente, compiendo sabotaggi e partecipando in qualità di operaio della Breda agli scioperi del 1943 e 44

Congo: l’emblema dello sfruttamento del pianeta. Prospettive per l’umanità [09 Luglio 2021]

Evento Facebook in collaborazione con ChiAmaMilano

Chiara Castellani incontra Papa Francesco [05 Luglio 2021]

“La nonviolenza è il solo metodo di lotta per costruire una reale democrazia” Intervista di Laura Tussi a Chiara Castellani

Taranto, cronaca di un disastro ambientale [17 Giugno 2021]

Di fronte all’inquinamento del polo industriale e in particolare dello stabilimento siderurgico vi è stata, dal 2008 in poi, una crescita della cittadinanza attiva. La società civile organizzata, supportata dai dati scientifici dell’Arpa Puglia, ha saputo contrastare lo strapotere dei Riva

Vittorio Agnoletto: il costituzionalismo terrestre [17 Giugno 2021]

La nostra comune umanità e il sentimento e il sentire umano della nostra specie sono chiamate a affrontare e risolvere le gravi sfide globali, l’intreccio tra minaccia nucleare e militare, ecologica e climatica e della disuguaglianza e delle oppressioni sociali

Agenda ONU per il disarmo nucleare [17 Giugno 2021]

Le armi nucleari sono le armi più pericolose sulla terra. Una piccola ogiva può distruggere un’intera città, ma qui parliamo di arsenali che possono sterminare centinaia di milioni di persone, mettendo a repentaglio l’ambiente naturale e la vita delle generazioni future

La comune e futura umanità [17 Giugno 2021]

Proposta di collaborare a una sezione televisiva di formazione dei formatori per la rete ICAN, connessa alla Carta della Terra

Antonia Sani: riflessioni sul pacifismo [17 Giugno 2021]

La cara amica Antonia Baraldi Sani, già presidente di Wilpf – Women’s International League For Peace and Freedom Italia, in una nostra conversazione telefonica, riflette sul concetto di pace e di pacifismo

“Memoria e futuro” con interventi di Vittorio Agnoletto, Moni Ovadia, Alex Zanotelli [31 Maggio 2021]

Presentazione Libro: Memoria e futuro, Mimesis Edizioni è un lavoro collettivo dei Disarmisti esigenti nati dall’appello Esigete! Un disarmo nucleare totale di Stéphane Hessel e Albert Jacquard per la Campagna Internazionale per la messa al bando delle Armi Nucleari, Premio Nobel per la Pace nel 2017

Rivista.eco: un ponte Tokyo-Milano per l’impegno antinuclearista [30 Maggio 2021]

Nessun continente è indenne da conflitti gestiti direttamente o indirettamente da potenze nucleari. Il disarmo e la proibizione della bomba atomica sono insomma sempre attuali e urgenti. Un ponte Tokyo-Milano per portare avanti l’impegno antinuclearista

Rivista.eco: il Premio Nobel per la Pace [30 Maggio 2021]

Assicurarsi un mondo giusto e sicuro, fondato sulla forza del diritto e non sul diritto della forza. ICAN è stata insignita del Premio Nobel per la pace 2017 per il suo contributo alla causa della proibizione delle armi nucleari

Per una nuova cultura di pace [30 Maggio 2021]

Noi tutti amici della nonviolenza e del disarmo ci rendiamo sempre più conto di appartenere a un’unica razza e famiglia umana come sostenevano Einstein e il pacifista nonviolento Vittorio Arrigoni, barbaramente assassinato a Gaza in Palestina

Il Premio Nobel per la pace e il futuro dell’umanità [30 Maggio 2021]

ICAN, una campagna per rafforzare l’impegno antinucleare, oggi sottovalutato e tralasciato, che è impegno per un mondo fondato sulla forza dei diritti umani e dell’umanità

La nonviolenza efficace: nuova prassi educativa [30 Maggio 2021]

La nonviolenza efficace è capace di risolvere in modo determinante i conflitti politici reali secondo una strategia che sa trasformare i gruppi umani “nemici” in gruppi umani “amici”

Un’agenda per il disarmo [30 Maggio 2021]

Il portoghese António Guterres, nono Segretario Generale delle Nazioni Unite, ha assunto l’incarico il 1º gennaio 2017 e ha scritto un importante documento, l’Agenda ONU per il disarmo, di cui qui riassumiamo alcuni punti salienti

Dinamiche relazionali nei gruppi e interventi educativi [30 Maggio 2021]

M@GM@ Rivista Internazionale di Scienze Umane e Sociali – Osservatorio Processi Comunicativi Associazione Culturale Scientifica propone vari interventi psicopedagogici inerenti le dinamiche relazionali nei gruppi e interventi educativi

In memoria di un sognatore: Franco Battiato [19 Maggio 2021]

Una fortuna, una grande opportunità avere conosciuto Franco Battiato tramite i suoi amici musicisti Renato Franchi e Gianfranco D’Adda

Italia da morire [18 Maggio 2021]

Adele Marini sostiene che il suo libro è profondamente antifascista. Infatti il 25 Aprile è una ricorrenza molto sentita da quella parte di sinistra politica che esiste ancora, ma purtroppo assistiamo al ritorno del fascismo e al revanchismo dell’estrema destra

ChiAmaMilano – La violenza non è il mio destino [17 Maggio 2021]

Tiziana Di Ruscio vive la violenza in un incubo tra vita e speranza, tra disagio e volontà di riscatto. Il riscatto dato dall’essere riuscita a denunciare. E soprattutto una emancipazione, una liberazione morale nello scrivere questo fondamentale libello per la sua esistenza

ChiAmaMilano – La violenza non è il mio destino [15 Maggio 2021]

Laura Tussi e Fabrizio Cracolici presentano il libro “La violenza non è il mio destino”

Maria Montessori e il pacifismo [28 Aprile 2021]

Maria Montessori continuò, durante l’esilio imposto dal fascismo, nelle sue conferenze a esprimere messaggi di pace e lanciare moniti per la nonviolenza, mentre in tutta Europa e nel mondo divampavano l’odio, la violenza e la seconda guerra mondiale, provocati dai regimi nazifascisti

Donna: l’impegno pacifista [28 Aprile 2021]

L’asprezza del misoginismo ottocentesco si scontra con l’esperienza dei primi gruppi emancipazionisti. La donna emancipata e pacifista diviene allora il bersaglio da colpire, l’emblema di disordine e della sregolatezza morale

Il Pacifismo rivoluzionario [28 Aprile 2021]

L’antimilitarismo da Rosa Luxemburg alle incertezze che riflettevano le divisioni non solo all’interno della socialdemocrazia, ma anche tra i partiti dell’Internazionale

Il Fatto Quotidiano – David Maria Turoldo, il Resistente [28 Aprile 2021]

Di Turoldo si è parlato e scritto parecchio dando lustro al suo spirito innovatore all’interno della Chiesa, alle sue opere poetiche, al suo sostegno alla cultura, ma non si mai detto più di tanto della sua partecipazione alla battaglia per la Liberazione.

Memoria e futuro. In tutte le librerie dal 6 maggio 2021 [27 Aprile 2021]

Il libro Memoria e futuro di Alfonso Navarra, Luigi Mosca, Laura Tussi, Fabrizio Cracolici è frutto di un impegno collettivo portato avanti dai Disarmisti Esigenti con i contributi di Vittorio Agnoletto, Moni Ovadia, Alex Zanotelli e molti altri

Rivista.eco – Dalla memoria alla terrestrità [27 Aprile 2021]

Come una ricercatrice sui problemi educativi, lavorando con i Disarmisti esigenti, è pervenuta, partendo dalla “Pedagogia della Resistenza”, ad affrontare i temi intrecciati del razzismo, dell’ecologia e della pace. Educazione alla pace e educazione ecologica sono intrecciate e interdipendenti

Alex Zanotelli con Riace, musica per l’umanità [27 Aprile 2021]

La Trasmissione “Dieci minuti al Massimo” di Radio Barrio con Massimo Laganà e Fabio Riganello presentano il libro Riace, musica per l’umanità nell’incontro con Alfonso Navarra e Renato Franchi

La violenza non è il mio destino: il posto delle parole [27 Aprile 2021]

Tiziana Di Ruscio, bambina, ragazza e adesso donna e madre. La sua storia di vita, narrata in questo libro di drammatica verità, è un susseguirsi di eventi di violenza psicologica, fisica, sessuale che accomuna molte donne nel mondo e nella storia dell’umanità

Tempi di Fraternità – Il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari [27 Aprile 2021]

Il TPAN è valso il Premio Nobel per la Pace a ICAN – Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari nel 2017: uno dei tanti tasselli del lavoro e del percorso per la pace del XXI secolo, il diritto alla pace

Il 25 Aprile con i libri [22 Aprile 2021]

Da Hessel a Giovanni Pesce, da Pinelli a Turoldo, dal nostro amico e concittadino Emilio Bacio Capuzzo a Luciano Marescotti di cui parliamo nel libro Antifascismo e Nonviolenza. I nostri libri sono dedicati a tutti loro

Renoir: un viaggio intorno all’amore [20 Aprile 2021]

Il nuovo avvincente libro di Massimo Laganà, narra accattivanti racconti di donne e uomini che emozionano, perché in essi trapelano le nevrosi del quotidiano. Nei vari racconti pone in risalto l’amore e la passione facendo emergere la condizione umana in tutte le sue sfaccettature psicologiche.

Evento con padre Alex Zanotelli [15 Aprile 2021]

“Riace. Musica per l’umanità”. Un nuovo umanesimo integrale contro ogni legge ingiusta

In memoria di Giovanni Sarubbi [08 Aprile 2021]

Leggere e comprendere i suoi editoriali significa tradurre nella pratica quotidiana la tanto amata frase di Don Milani “I care”. Sì, perché a differenza del pensiero fascista del “Me ne frego”, Giovanni contrappone il pensiero dell’amore, della vita, della nonviolenza e della lotta.

No euromissili Si ospedali – 7 aprile 2021 [05 Aprile 2021]

7 aprile: giornata mondiale onu della salute. NO euromissili SI ospedali – solidarieta’ con buchel, la nuova comiso. In dialogo con papa Francesco (“il nucleare è immorale!”), usciamo dalla pandemia della guerra contro la natura e quindi delle guerre fratricide tra gli umani

Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele [31 Marzo 2021]

Embargo contro Israele, un dossier a cura di BDS Italia. Con il sostegno di PeaceLink e con la collaborazione del collettivo A Foras. Israele applica un regime di apartheid nei confronti della popolazione palestinese, violandone i diritti umani e politici.

Padre Turoldo, il Partigiano [28 Marzo 2021]

Guerino Dalola ha raccolto una serie di ricordi di chi ha lavorato con il religioso durante la Resistenza. Resoconto della Presentazione del Libro “Turoldo, Il Resistente” presso la Libreria Il Mosaico di Tirano, su La Provincia di Sondrio.

Evento Libreria Il Mosaico – La violenza non è il mio destino [23 Marzo 2021]

Tiziana Di Ruscio ha vissuto la violenza in un incubo tra vita e speranza, tra disagio e volontà di riscatto. Il riscatto l’ha ottenuto riuscendo a denunciare. E, soprattutto, ha raggiunto una emancipazione, una liberazione morale scrivendo questo libello fondamentale per la sua esistenza.

Il giornale La Voce presenta: Voci dal Congo. Chiara Castellani racconta Luca Attanasio [20 Marzo 2021]

Luca era dalla nostra parte: documentava, fotografava, denunciava. Come si può fermare tutta questa mostruosità? Smettendo di vendere le armi, anzi smettendo di scambiare armi con minerali preziosi

La Voce: i libri di Tiziana Di Ruscio [16 Marzo 2021]

La violenza non è il mio destino e Bruco blu sono libri/testimonianza scritti per contrastare ogni violenza e trasmettere gli ideali della nonviolenza alle nuove generazioni

Chiara Castellani racconta Luca Attanasio [07 Marzo 2021]

Luca era dalla nostra parte: documentava, fotografava, denunciava. Come si può fermare tutta questa mostruosità? Smettendo di vendere le armi, anzi smettendo di scambiare armi con minerali preziosi

Evento – La violenza non è il mio destino [06 Marzo 2021]

Evento organizzato da Un’altra Storia Varese. Evento online

Un canale video per la cultura della pace del XXI secolo – Rivista. eco [04 Marzo 2021]

Rivista .eco, l’educazione sostenibile:Il canale YouTube Siamo tutti Premi Nobel per la Pace con ICAN – Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la pace 2017

Una sanità per tutti in epoca di covid 19. Colloquio a più voci con Vittorio Agoletto [24 Febbraio 2021]

Presentazione con Vittorio Agnoletto

La violenza non è il mio destino [21 Febbraio 2021]

La storia di vita di Tiziana Di Ruscio, vittima di violenza, sopravvissuta al femminicidio, narrata in questo libro di drammatica verità, rasenta però l’incredibile e l’indicibile. Libro in tutte le librerie dal 4 Marzo 2021

“David Maria Turoldo, il resistente”: i testimoni raccontano [06 Febbraio 2021]

In questo libro Guerino Dalola propone un trattato di ampio respiro sulla vita di David Maria Turoldo, poeta, filosofo, sacerdote, autore, traduttore, fondatore di riviste e giornali. Evento Facebook live

Bruco blu: una favola contro la violenza [05 Febbraio 2021]

L’autrice è sopravvissuta al femminicidio e in questa favola racconta una storia semplice ma didascalica per trasmettere alle nuove generazioni un messaggio contro la violenza in tutte le sue forme

Trattato Proibizione Armi Nucleari: webinar [03 Febbraio 2021]

La finalità del webinar di PeaceLink è quella di far conoscere il trattato ONU TPAN inserito in un percorso di educazione civica e di cittadinanza globale. L’educazione alla pace deve essere inserita nell’educazione civica, partendo dal fatto che in una democrazia le regole evitano la guerra.

Libro “E anche questa è la mia vita” [03 Febbraio 2021]

Libro di Rita Trinchieri. Recensione di Laura Tussi. Hatria Edizioni

Un progetto per cambiare il mondo [25 Gennaio 2021]

Il progetto Memoria e Futuro, all’interno della Rete per l’educazione alla “Terrestrità”, è formalmente un “settore” dell’associazione Kronos Pro Natura, la quale fa appunto parte della coalizione dei Disarmisti Esigenti.

In vigore il TPAN: che fare adesso? [21 Gennaio 2021]

Il 22 gennaio 2021 entra in vigore il Trattato ONU di proibizione delle armi nucleari. Siamo su Il Manifesto

Arrigo Boldrini: il comandante Partigiano Bulow [19 Gennaio 2021]

22 Gennaio 2008 – ci lascia il Partigiano Bulow. 22 Gennaio 2021 – è in vigore il TPAN, Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari. Partigiani per la Pace.

TPAN: una data storica per l’umanità [14 Gennaio 2021]

Il 22 gennaio 2021 entra in vigore a livello mondiale il TPAN- Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari, uno dei tanti tasselli del lavoro e del percorso per la pace del XXI secolo (il diritto alla pace)

Scuola. Il viaggio senza fine [11 Gennaio 2021]

A scuola è necessario imparare a riconoscere e gestire anche la parte emotiva dell’apprendimento: stati d’animo, insicurezza, esigenza di supporto da parte dell’adulto, sofferenza psichica, disagio emotivo

Intervista: la necessità di consumare meno [07 Gennaio 2021]

In questa dimensione, realmente interculturale, da anni si realizzano progetti anche di vasta portata che hanno come obiettivo l’educazione per la cittadinanza attiva e globale e per l’ambiente

AltroNovecento: ricordando Virginio Bettini [07 Gennaio 2021]

Vir come volevi che ti chiamassimo noi. Quanti insegnamenti e quanta voglia di lottare per un mondo migliore ci hai trasmesso. Cittadino del mondo, ci lasci per l’ultimo viaggio al rientro nella tua città natìa

Il sale e gli alberi: recensione [06 Gennaio 2021]

Basaglia, l’antipsichiatria, la chiusura dell’ospedale psichiatrico di Imola negli anni Ottanta. Di questo, e di molto altro, tratta “Il sale e gli alberi” di Ernesto Venturini: una piccola storia nella grande storia del processo di liberazione dell’essere umano, tra successi e contraddizioni.

Storia di una bambina farfalla di Gaza: recensione [03 Gennaio 2021]

I bambini ci insegnano a volare! Recensione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. Libro a cura di Gianna Pasini, con illustrazioni di Fogliazza e postfazione di Wasim Dahmash. Edito da Edizioni Q

PeaceLink e Unimondo – Intervista a Vittorio Agnoletto [30 Dicembre 2020]

Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro “Senza Respiro” con prefazione dell’ex Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici.

La scuola come spazio di dialogo [30 Dicembre 2020]

Un viaggio di speranza nella scuola del dialogo con Odissea, blog di Angelo Gaccione, compagno di Carlo Cassola nell’attivismo pacifista

Riflessioni di un obiettore di coscienza e di una attivista [22 Dicembre 2020]

Dalla Seconda Guerra Mondiale, al processo di Norimberga, dai movimenti per la nonviolenza e il disarmo, fino a arrivare alle Università per la Pace

Collegare culture [19 Dicembre 2020]

Garantire una dimensione globale all’educazione alla cittadinanza: un approccio cooperativo all’apprendimento degli studenti all’interno di Agenda ONU 2030

L’orto a scuola [19 Dicembre 2020]

Gli studenti imparano a scuola a salvare il pianeta. Il parco ludico e pedagogico e l’orto biologico e didattico a scuola con Agenda ONU 2030

Educazione e Ambiente [10 Dicembre 2020]

L’amore e l’interesse per la natura sono stati la forza motrice del progetto “Educazione e ambiente”, un viaggio nel quale i miei colleghi e io ci siamo confrontati all’unisono. È servito a stimolare numerose discussioni pedagogiche e ha incoraggiato l’applicazione di diverse teorie educative.

L’Agenda delle idee [10 Dicembre 2020]

Progetti di sviluppo dell’educazione all’attivismo partecipativo in base agli obiettivi di Agenda Onu 2030

Teoremi di Pace [04 Dicembre 2020]

Con i miei scritti, imparo la relazione nell’azione educativa e di attivismo e di impegno civile, in rapporto con l’altro da me

EquAgenda per la Pace e la Solidarietà [30 Novembre 2020]

Una produzione dell’associazione Ita-Nica e della cooperativa EquAzione della Comunità di base “le Piagge”

Intervista a Vittorio Agnoletto: la democrazia necessita di umanità [27 Novembre 2020]

Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro “Senza Respiro” con prefazione del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici

Tempi di fraternità: pace per l’umanità [25 Novembre 2020]

Un innovativo spazio di accoglienza all’interno del sito della rivista Tempi di Fraternità dal titolo emblematico Pace per l’umanità

“Conosci il tuo patrimonio religioso” – Progetto Unesco [24 Novembre 2020]

Progetto di Nadia Scardeoni che ha la Mission di avvicinare le giovani generazioni all’arte sacra e liturgica delle confessioni religiose presenti nel territorio, di educare nelle classi multiculturali e tracciare sentieri di condivisione pacifica, favorendo incontri rispettosi tra diverse culture.Laura TUSSI è partner culturale del programma: https://apdvision.blogspot.com/2020/11/tussi.html

Esperienze di attivismo: dialoghi con Laura Tussi [15 Novembre 2020]

Lavorare in rete, tessere complicità e punti di forza con tutti i compagni di viaggio in cammino verso la pace e la nonviolenza

Arrivederci Piergiorgio! Arrivederci Direttore! [11 Novembre 2020]

Viviamo un misto di dolore per la tua improvvisa partenza e di gratitudine per aver camminato insieme per tanti anni godendo della tua amicizia, competenza e insaziabile amore per la vita. Siamo vicini alla tua famiglia, ai tanti che ti hanno voluto bene.

BookCity 2020 – La cultura salverà il mondo [09 Novembre 2020]

L’edizione BookCity 2020 vedrà, tra gli altri, come ospiti, Vittorio Agnoletto, Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi, con Musica di Renato Franchi & Orchestrina del Suonatore Jones

Cittadinanza globale a partire da Taranto [29 Ottobre 2020]

A Cortona nel 2008 l’esperienza fondante di un summit sulla cittadinanza attiva e globale

Gianni Rodari a cento anni dalla nascita [29 Ottobre 2020]

Nella biografia di Rodari, emerge l’amore per la vita, diventando prima insegnante e poi giornalista e ponendosi sempre in una posizione di anticonformismo nei confronti della realtà. Infatti metteva in ridicolo il militarismo con garbo e fantasia

Educazione e relazioni di potere [29 Ottobre 2020]

Le relazioni di potere compongono una trama plurale, diffusa, trasversale a tutte le relazioni umane e sono direttamente collegate alle possibilità di costruirci in soggetti sociali e storici in trasformazione

Il Trattato di Proibizione delle armi nucleari è in vigore ! [29 Ottobre 2020]

Con 50 ratifiche di Stati, grazie all’ultimissima – proprio ieri 24 ottobre – proveniente dall’Honduras,il Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari (TPAN) raggiunge un traguardo cruciale: l’entrata in vigore quale strumento riconosciuto dalla normativa internazionale

Educazione: tra etica e politica [29 Ottobre 2020]

L’etica dà sostegno a quell’impulso di trasformazione proprio della permanente ricerca del senso della vita

Intervista a Fiorella Gazzetta, medico in soccorso degli ultimi [29 Ottobre 2020]

Nel marzo 2009 con alcuni volontari ha dato vita ad un Ambulatorio per Cittadini senza permesso di soggiorno e senza fissa dimora. Da agosto 2020 si sono costituiti in Associazione di Volontariato

Il mondo del Terzo Millennio [19 Ottobre 2020]

Un nuovo modello di sviluppo che a partire dall’educazione alla pace, da fattori locali, nazionali, internazionali, planetari, abbia come punto di riferimento le persone, gli ideali, i bisogni, i loro sogni, le speranze, i loro diritti

Nonviolenza: la forza della verità [19 Ottobre 2020]

Dal principio del dire la verità ai potenti alla legge dell’amore

PeaceLink: liberiamoci dalla guerra ovunque [16 Ottobre 2020]

Dal collettivo studentesco alla fabbrica. Rossana De Simone racconta la sua esperienza di giovane lavoratrice e delegata sindacale

La nonviolenza efficace come strategia educativa [15 Ottobre 2020]

I giovani e la piena consapevolezza delle sfide del terzo millennio dalla diseguaglianza globale, ai dissesti climatici, alla potenziale, ma quanto mai imminente e irreversibile, guerra nucleare

Il Monte della Pace [14 Ottobre 2020]

Il Primo Albero della Pace sulla cima più alta dei Monti del Matese: il Monte Miletto, “Monte della Pace”

Educazione e cambiamento [13 Ottobre 2020]

In un contesto segnato dalla globalizzazione neoliberista, i popoli si agitano tra l’angoscia e la speranza, senza aver ottenuto una risposta alle aspirazioni suscitate dalla modernità occidentale

Egidia Beretta Arrigoni: in Viaggio con Vittorio [11 Ottobre 2020]

“Questo figlio perduto, ma vivo come forse non lo è stato mai, che, come il seme che nella terra marcisce e muore, darà frutti rigogliosi”

La ricerca dell’altro [03 Ottobre 2020]

I nazionalismi, i regionalismi, i fondamentalismi, i sovranismi, le imprese di purificazione etnica sono processi che generano intolleranza e sfociano in razzismo e in altre ideologie criminali

Un angelo in cammino per il mondo [02 Ottobre 2020]

Il viaggio come esperienza di vita, di impegno, di attivismo. “Sono convinta che il modo migliore per valorizzare questa mia vita sia esplorare il mondo, che sia il paese vicino o l’altro capo del pianeta”.

Noi abbiamo un sogno [02 Ottobre 2020]

Vogliamo recuperare l’immaginazione e la creatività di cui abbiamo tanto bisogno a scuola. Occorre tornare a essere importanti per il futuro di coloro che erediteranno madre terra.

Chiara Castellani: “Pensare al proprio prossimo” [25 Settembre 2020]

“O si entra in questa dimensione di voler pensare agli altri e ciascuno di noi entra in questa prospettiva anche di globalizzazione della solidarietà con gli altri, o non riusciremo a salvarci tutti assieme, in questo dovremmo imparare anche dall’Africa”.

E’ morto Virginio Bettini [22 Settembre 2020]

Ha collaborato con Barry Commoner e con lui pubblicò a doppia firma “Ecologia e lotte sociali” nel 1976. Insieme andarono in Vietnam per denunciare i disastri causati dalla diossina lanciata dagli USA nella guerra chimica. E’ stato europarlamentare verde.

Intervista a una giovane attivista per la Palestina: Vane Marinello [17 Settembre 2020]

“Sono arrivata ad un punto in cui non riuscivo più a stare zitta. Continuavo a pensarci e mi sono detta bisogna cogliere l’opportunità di cambiare qualcosa. Così ho cominciato a studiare, a leggere e informarmi, ad usare i social per comunicare, per far capire e informare le persone

Il dialogo è accoglienza [11 Settembre 2020]

Nel termine dialogo, il prefisso ‘dia’ suggerisce l’atto dell’attraversare. Si tratta di andare oltre le parole, le apparenze, superando gli ostacoli posti da lui, da me, dagli altri

Educare a una cittadinanza globale nella scuola [04 Settembre 2020]

La cittadinanza globale crea ponti per l’uomo planetario – come diceva Ernesto Balducci – e fa valere soprattutto l’umanità comune ai diversi popoli, che crea tra loro dialoghi, accordo, scambi, convergenze, sia pure dentro un processo difficile, non lineare e complesso

Amore & Resistenza [29 Agosto 2020]

Piccola recensione ritmica di Renato Franchi & Gianfranco D’Adda, Musicisti, per il Libro “David Maria Turoldo. Il Resistente” di Guerino Dalola, con prefazione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici

Per un’educazione trasformatrice [29 Agosto 2020]

Per formare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva e globale e planetaria è necessaria la formazione di educatori che siano animati non da una cultura della trincea e dell’arroccamento, ma da una cultura degli avamposti e dunque del rischio, del cambiamento e della trasformazione.

La scuola al centro del cambiamento [22 Agosto 2020]

L’insegnante e l’educazione al cambiamento per una cittadinanza attiva, globale e universale nell’ottica di una innovativa cultura della Terrestrità

“L’onda nera nel Lambro” [17 Agosto 2020]

Il caso Lombarda Petroli e lo sversamento di idrocarburi del 2010 nel fiume Lambro. Prefazione di Vittorio Agnoletto. Mimesis Edizioni, collana Eterotopie. Recensione di Laura Tussi

NO arsenali SI ospedali: l’iniziativa che vuole incidere sulla legge di bilancio [24 Luglio 2020]

L’appello NO ARSENALI SI OSPEDALI con i Disarmisti esigenti, WILPF Italia e XR PACE, primi firmatari Alex Zanotelli, Moni Ovadia, Vittorio Agnoletto e Alessandro Marescotti, ha raccolto oltre 1000 firme e raggiunto migliaia di visualizzazioni e condivisioni sui social

Riace universale [19 Giugno 2020]

Un messaggio politico antirazzista che trova sostegno nella legge e nelle decisioni del Consiglio di Stato

Massimo Sani: la Storia in Televisione [17 Giugno 2020]

Quaderno n. 9 della serie «Inquadrature» a cura di Paolo Micalizzi. Comune di Ferrara – Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo. Con il patrocinio del Comune di Ferrara: città patrimonio dell’umanità. Pubblicazione a cura della casa editrice Este Edition, aprile 2019

Riace universale [16 Giugno 2020]

Un messaggio politico antirazzista che trova sostegno nella legge e nelle decisioni del Consiglio di Stato

Medicina Democratica diffida la Regione Lombardia [09 Giugno 2020]

Basta con i ritardi per migliaia di cittadini “prigionieri” a casa in attesa di test e tamponi!

Peppino Impastato vive! [04 Giugno 2020]

Il 9 maggio 1978 fu assassinato Peppino Impastato e nello stesso giorno venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro

In memoria di Petrov: l’impegno ecopacifista mondiale [04 Giugno 2020]

La conferenza digitale, organizzata dai Disarmisti esigenti, in preparazione della giornata ONU contro le armi nucleari del 26 settembre, ha messo in luce i temi emergenti e di pressante attualità del dibattito ecopacifista nel nostro Paese e nel mondo

Vittorio Agnoletto: “Senza Respiro” [04 Giugno 2020]

“Senza Respiro” sarà un’inchiesta indipendente sull’epidemia Coronavirus in Lombardia, Italia e Europa, che Vittorio Agnoletto coordinerà con l’aiuto dell’equipe dell’ “Osservatorio Coronavirus”. “Altreconomia” sarà l’editore di questo libro

L’attivismo per la Palestina [03 Giugno 2020]

Gaza vive ancora grazie a questo Mosaico di Pace attivista e alle tante associazioni filopalestinesi che spendono e dedicano la vita a una causa nobile come è la sopravvivenza ed esistenza del popolo palestinese e di tutti i popoli del mondo, nel filo rosso dell’amore per l’umanità intera

Invicta Palestina – Moni Ovadia: il dialogo per la pace [20 Maggio 2020]

Intervista a Moni Ovadia di Laura Tussi su Invicta Palestina

Il 18 maggio 1944 moriva il partigiano Dante di Nanni [19 Maggio 2020]

In momenti cupi come quello del periodo nazifascista, molti giovani hanno sacrificato la propria vita per il raggiungimento della Pace e della Libertà, per porre fine a una feroce guerra. Vogliamo mantenere viva la Memoria.

Il principio speranza [17 Maggio 2020]

Il principio speranza di Ernst Bloch e il principio responsabilità di Hans Jonas sono importanti moniti per la pace. La biblioteca civica popolare di Nova Milanese e l’archivio storico della città di Bolzano hanno raccolto più di 200 videotestimonianze

Agenda Onu 2030: ripartiamo dalla pace [16 Maggio 2020]

L’essere umano dovrebbe praticare il senso e il sentire di un comune rispetto per ogni forma di vita sul pianeta e di tutela di tutti gli ecosistemi terrestri

Agenda ONU 2030: la pace vive! [13 Maggio 2020]

Pedagogia della pace, didattica della storia, narrativa della memoria, ecodidattica sono locuzioni di senso e significato che implicano un interesse nei confronti della storia passata, della tutela dei grandi beni comuni della pace, della memoria e dell’ambiente

La bicicletta di Giulio Regeni

Canzone e video per Giulio Regeni

La bicicletta di Giulio Regeni

Testo e musica di Marco Chiavistrelli noto compositore e cantautore che ha cantato con varie personalità del mondo dello spettacolo da Battiato a De Gregori, dai Nomadi agli Area, da Guccini a Bennato e è impegnato in movimenti alternativi con importanti lotte sociali

La bicicletta di Giulio

Canzone e video per Giulio Regeni

La bicicletta di Giulio

di Marco Chiavistrelli.

Editing:

Fabrizio Cracolici & Laura Tussi

 

Quando l’attore Pif recuperò la bicicletta di Giulio Regeni che era rimasta a Cambridge, dove studiava quando si era recato in Egitto, scrissi questa canzone. Fabrizio e Laura ne hanno fatto oggi un video.

Giulio amava andare in bici, me lo immagino tra il fiume e i boschi. Giulio amava studiare, ricercare, vivere. La sua esistenza è stata interrotta in uno stato barbaro dove i servizi segreti possono violentare e torturare per nove giorni un innocente, orrendamente, fino alla morte. Con la coda di depistaggi e falsificazioni. La madre lo riconobbe dalla punta del naso e disse che di fronte al cadavere del figlio aveva visto passare tutto il male del mondo. Questa canzone cerca di ricordare ancora, con mille altre testimonianze, quella vita spezzata, i suoi studi, le sue passioni, come se quella bicicletta potesse ancora parlare.

Giulio Regeni

  

LA BICICLETTA DI GIULIO

 

Il diritto era smarrito nella grande fossa

senza umana religione,

con l’esercito che avido trabocca

nello stato e ne è padrone,

coi sevizi assatanati di ricchezza ebbra

abuso di violenza

col governo che rintraccia ombre

e uccide gli innocenti e copre teste,

così Giulio che volava tra pirati furbi

e eroi di base afflitti

nel vedere la miseria e la violenza

abbattere  l’Egitto,

così quel fiore dolce di valore e grande  intelligenza

si ritrovò distrutto ed incolore

della vita umana a farne proprio senza.

 

Quanti bei ricordi in quella bicicletta

sulle rive del fiume del vento la presenza,

o nei boschi di Cambridge il respiro fiero

dei canoisti in canotta col cuore più leggero…

 

Dimmi perchè poi studiare non può esser bello

descrivere il mondo come è

parlare con questo e quello,

e rinnovare con le parole l’oscuro lato di noi

che spesso ci soverchia l’anima e ci spenge

con tutti i nostri perchè.

 

E le piaghe si rinnovano ogni giorno

in quel corpo martoriato

mentre a Giulio scotennano il cuore

e arroventano il costato,

e le perfide ferite sotto i piedi

e quelle orecchie mutilate

ed il respiro che diviene rantolo

e trasuda sul selciato.

Se per nove giorni l’hanno spinto

nell’inferno in terra

e hanno divertito i loro istinti più bestiali

la putrida violenza col sorriso,

che non voleva avere nuovi giorni

e quel ragazzo un po’ spigliato che quieto domandava cose

e studiava sempre senza fare mai peccato..

 

Quanti giorni lievi su quella bicicletta

le foreste arcane e dal fiume quella brezza

e quei suoi sorrisi di fidanzata

quei capelli sottili come seta profumata…

 

Dimmi perchè il mondo non vola

sulle terrazze del tempo

e perchè la rossa aurora

a volte mi fa piangere dentro,

dimmi perchè la razza umana

non scopre di essere la sola

a emozionarsi allo stormire del vento

che tra le fronde un lamento lieve fa…

Sperando nella libertà, la mia bicicletta va.

Articoli correlati

  • Pace a colori

    PACE
    Illustrazioni, manifesti e disegni di dossier che trattano di conflitti e pace

    Pace a colori

    Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti
    27 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Giochi senza frontiere didattiche

    PACE
    L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa

    Giochi senza frontiere didattiche

    Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, nel settembre 2020, è uscito con il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca
    24 agosto 2021 – Laura Tussi
  • "Il cortile degli oleandri"

    CULTURA
    Racconto antifascista di Rosaria Longoni

    “Il cortile degli oleandri”

    Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell’incubo nazifascista
    19 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Canzone per Bimbisvegli

    PACE
    In un video e in una canzone il percorso di Bimbisvegli

    Canzone per Bimbisvegli

    Una canzone di Marco Chiavistrelli narra il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca e un filmato accompagna le rime e le note della canzone
    9 agosto 2021 – Laura Tussi

L’informazione della libertà

I social network etici consentono un’informazione realmente universale e immediata nella popolazione

L’informazione della libertà

I manifesti, i volantini, i giornali murali, hanno svolto e svolgono una funzione propagandistica, informativa e organizzativa molto importante. Si pensi al ruolo durante la prima guerra e la seconda guerra mondiale o nella lotta della Resistenza.

Il ruolo dei manifesti nella storia. Dalla scuola per l'educazione alla pace

Negli ultimi decenni l’aumentata diffusione di giornali quotidiani e la presenza della radio, della televisione, e soprattutto delle nuove tecnologie, dei social network etici hanno consentito un’informazione realmente universale e immediata nelle masse della popolazione.

Fino alla fine del secolo scorso il manifesto o il giornale murale aveva un valore determinante nei rapporti di comunicazione tra dirigenti politici e le masse popolari.

Un grande fenomeno storico assai recente come la rivoluzione russa, vide un enorme uso di manifesti, manifestini, giornali murali per informare e mobilitare le masse rivoluzionarie. Negli anni del nostro Risorgimento e nell’Italia di allora, nella quale molta della popolazione era costituita da analfabeti, l’unico mezzo per comunicare decisioni importanti e talvolta di portata storica che venivano presi, erano i manifesti murali.

Questi erano letti da coloro che potevano farlo, come le persone colte o comunque appartenenti alla borghesia e i ceti più ricchi e le notizie venivano diffuse oralmente fra gli altri cittadini che non erano nemmeno nelle condizioni di leggere questi avvisi.

Le condizioni quindi della diffusione delle notizie erano talmente diverse da quelle dei nostri giorni e questo può essere il punto di partenza per avviare una riflessione sull’argomento soprattutto con i giovani studenti di storia. Si tenga conto che spesso nei volantini, negli avvisi e nei manifesti appaiono notizie che le costruzioni storiche successive hanno dimostrato non vere: essi erano evidentemente frutto di comunicazioni sbagliate ricevute da chi doveva redigere gli avvisi e ciò può far riflettere anche sulla maggiore possibilità di errori nelle informazioni dovute alle imprecisioni della trasmissione orale delle notizie.

Si pensi infatti che talvolta le informazioni sui risultati delle battaglie venivano comunicate da staffette a cavallo che riferivano in modo parziale e iniziati gli avvenimenti o magari giungevano a destinazione mentre sul campo di battaglia le sorti della lotta venivano modificate all’ultimo momento.

Visti in rapporto ai loro contenuti, i manifesti e i giornali murali sono storicamente importanti e interessanti, si riferiscono spesso a opinioni di parte e quindi contengono tutte le amplificazioni e le modificazioni dei fatti in senso positivo e negativo dettati dalla passione politica.

Questo consentirà perciò, quando si potranno offrire manifesti e documenti di parti avverse, un utile confronto che è lo stesso confronto al quale sono costantemente abituati gli storici nel loro lavoro.

E’ da esso che nasce la ricostruzione esatta dei fatti avvenuti.

Ma anche in tempi vicini a noi, anche in questi anni, i manifesti, i volantini, i giornali murali, hanno svolto e svolgono una funzione propagandistica, informativa e organizzativa molto importante.

Si pensi al ruolo durante la prima guerra e la seconda guerra mondiale o nella lotta della Resistenza.

Gli eserciti che si affrontavano sui più diversi e lontani campi di battaglia gettavano manifesti con gli aerei sulle città e villaggi del nemico per invitare alla diserzione, alla pace e alla resa, le truppe di occupazione comunicavano ordini perentori alla popolazione proprio con i manifesti murali.

Ogni lotta clandestina, dalla Resistenza antinazista e antifascista alla lotta per la libertà in Spagna o in Grecia, alla lotta di liberazione del Vietnam, ha avuto e aveva bisogno di manifesti murali di volantini, dei giornali clandestini per comunicare le notizie che gli occupanti e i dittatori non vogliono far circolare, per organizzare i gruppi di resistenza, per informare la gente comune, per non fare sentire soli coloro che sono oppressi e sperano in una migliore condizione umana e sociale. E le lotte sociali, le battaglie elettorali di oggi vedono anche esse un grande uso di manifesti di ogni tipo.

Essi divengono spesso l’espressione dell’opinione delle minoranze, degli esclusi, delle classi sociali subalterne che non possono diffondere le proprie opinioni attraverso i grandi canali di comunicazione: la stampa quotidiana legata al grande capitale, la radio e la televisione così come le nuove tecnologie e i nuovi mezzi di comunicazione.

Le lotte dei neri americani, degli studenti, degli operai vedono un grande uso dei manifesti.

L’altra America, l’altra Italia in genere l’altra umanità cioè i milioni di poveri, gli esclusi, i lavoratori che si battono per una società più libera, più uguale, trovano nei manifesti murali fogli che si diffondono fuori dalle fabbriche o dalle università o nei comizi uno strumento sempre attuale di informazione e di organizzazione.

Anzi la caratteristica della storia del manifesto degli ultimi 100 anni è proprio questa, che da mezzo di sola informazione è divenuto via via sempre più uno strumento fondamentale di organizzazione politica e sociale, quindi un elemento importante nella creazione dei fatti storici.

Crediamo perciò che i manifesti, gli avvisi, i giornali murali siano tra le testimonianze didatticamente più importanti che si possono offrire a coloro che studiano la storia. Esse non sono riservate ad atti di archivio nei quali derivano soltanto i fatti decisi nelle cancellerie o dai governi fra pochi uomini, fra coloro che dirigono le vicende umane, ma rappresentano la testimonianza più autentica del continuo contatto tra i gruppi dirigenti rivoluzionari, i conservatori, fra i capi quindi delle diverse parti in contesa e le moltitudini che ispiravano quelle lotte che dovevano seguire e subire gli interessi di ristretti ceti dominanti.

Infine, sui manifesti si può organizzare uno studio storico, soprattutto cercando di mettere in luce quali fossero appunto i rapporti tra le masse e i gruppi dirigenti, con essi si possono anche affrontare problemi linguistici considerando le caratteristiche della lingua italiana dei secoli scorsi e le speciali espressioni adoperate per chiarire dei particolari avvenimenti.

Ma, certamente, non sono soltanto i manifesti a documentare il passato lontano e recente, non si può credere che essi soltanto siano fonti della storia.

Così nell’offrire a scuola raccolte e riferimenti di manifesti, di avvisi, di volantini dedicati a avvenimenti importanti remoti o vicini, si possono completare, a livello didattico, con pagine di giornali, con documenti privati, con atti di archivio che possono così tutti insieme dare un’immagine la più ricca possibile di quell’epoca di quel momento della nostra storia.

L’importante è avere i dati per rivivere, in quei giorni, in quegli anni.

Dalla memoria dei materiali informativi del passato al futuro dei nuovi mezzi di comunicazione, l’informazione deve essere sempre libera e alla portata della maggioranza delle popolazioni.

Articoli correlati

  • Pace a colori

    PACE
    Illustrazioni, manifesti e disegni di dossier che trattano di conflitti e pace

    Pace a colori

    Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti
    27 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Giochi senza frontiere didattiche

    PACE
    L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa

    Giochi senza frontiere didattiche

    Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, nel settembre 2020, è uscito con il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca
    24 agosto 2021 – Laura Tussi
  • "Il cortile degli oleandri"

    CULTURA
    Racconto antifascista di Rosaria Longoni

    “Il cortile degli oleandri”

    Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell’incubo nazifascista
    19 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Canzone per Bimbisvegli

    PACE
    In un video e in una canzone il percorso di Bimbisvegli

    Canzone per Bimbisvegli

    Una canzone di Marco Chiavistrelli narra il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca e un filmato accompagna le rime e le note della canzone
    9 agosto 2021 – Laura Tussi

Anna Frank e la felicità

Oggi un amico mi ha donato una buona parola: felicità

Anna Frank e la felicità

Anna si ritrovava reclusa con una fanciullezza spezzata dalla guerra. La seconda guerra mondiale: la più spietata delle atrocità del cosiddetto secolo breve. Dai Lager, ai bombardamenti fino all’altrettanto crudele epilogo di Hiroshima e Nagasaki

La felicità

Oggi un amico mi ha donato una buona parola: felicità

Credo che ogni giorno dovremmo soffermarci e scrivere tre frasi per dire a noi stessi quello che ci ha reso felici.

Anna Frank scriveva sempre nel suo diario tre parole o frasi che ogni giorno rappresentavano un evento, una cosa, un particolare che la rendessero felice.

Lei si ritrovava reclusa con una fanciullezza spezzata dalla guerra. La seconda guerra mondiale: la più spietata delle atrocità del cosiddetto secolo breve. Dai Lager, ai bombardamenti fino all’altrettanto crudele epilogo di Hiroshima e Nagasaki.

Anna scrive nel suo diario per non farsi prendere dalla disperazione per non perdersi nel baratro più oscuro del buio abissale.

A proposito di Anna Frank, ogni giorno quando mi sveglio penso sempre che sono fortunata perché innanzitutto mi sono svegliata e sono viva e poi ho una preziosa vita umana e che non devo assolutamente sprecarla.

Dunque dovrò usare tutte le mie energie per migliorarmi e per aprire il mio cuore agli altri e avere per gli altri parole gentili e non pensieri malvagi e cattivi. Dunque devo cercare di non arrabbiarmi, ma di fare tutto il bene che posso.

Oggi un amico mi ha donato una buona parola: felicità.

E mi ha descritto come la mette in pratica per se stesso e in rapporto alla madre molto anziana. Perché la migliore parola che possa regalare un amico è la parola felicità, da attualizzare giorno per giorno nel corso dell’esistenza.

Per esempio quando tutto sembra perso e buio è necessario donare il barlume di luce interiore che mi sta nel cuore alle persone più vicine nei momenti difficili.

Dobbiamo essere felici anche per il solo fatto di esistere e di essere in vita assieme a tutti gli esseri senzienti nell’immensità infinita di questo nostro universo.

Perché siamo forse gli unici esseri viventi di questa infinita infinità e per questo motivo dobbiamo preservarci dall’estinzione totale che può derivare da molti fattori, ma soprattutto da una guerra nucleare che può innescarsi anche solo per un errore umano o di dispositivi tecnologici.

Il diritto alla pace sancisce la responsabilità dell’unica famiglia umana nel salvaguardare l’ecosistema e la specie animale, umana, vivente, terrestre.

Una guerra nucleare annienterebbe per sempre il significato e il portato dell’entità umana, tutta la sua storia, positiva o negativa che sia e dei progressi che la civiltà abbia compiuto in sintonia con la natura e con madre terra.

La felicità è un diritto come la pace e l’essere umano ha la necessità appunto di vivere e sopravvivere senza la paura della guerra nucleare. Perché questo sta scritto nel “diritto alla pace” che dovrebbe essere codificato dall’UNESCO, ossia l’agenzia scientifica e culturale dell’ONU.

Il diritto alla felicità e alla pace vanno di pari passo oltre le barriere ideologiche, per una svolta umanistica ancora prima che umanitaria, affinché l’oppresso, l’emarginato, l’ultimo della terra siano redenti, salvati e valorizzati, in un abbraccio che accoglie perché vogliamo la pace.

Articoli correlati

  • Pace a colori

    PACE
    Illustrazioni, manifesti e disegni di dossier che trattano di conflitti e pace

    Pace a colori

    Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti
    27 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Giochi senza frontiere didattiche

    PACE
    L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa

    Giochi senza frontiere didattiche

    Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, nel settembre 2020, è uscito con il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca
    24 agosto 2021 – Laura Tussi
  • "Il cortile degli oleandri"

    CULTURA
    Racconto antifascista di Rosaria Longoni

    “Il cortile degli oleandri”

    Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell’incubo nazifascista
    19 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Canzone per Bimbisvegli

    PACE
    In un video e in una canzone il percorso di Bimbisvegli

    Canzone per Bimbisvegli

    Una canzone di Marco Chiavistrelli narra il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca e un filmato accompagna le rime e le note della canzone
    9 agosto 2021 – Laura Tussi

Parte la Campagna Guantanamo: da oggi puoi firmare anche tu

Per chiedere il rispetto dei diritti umani occorre dare il buon esempio

Parte la Campagna Guantanamo: da oggi puoi firmare anche tu

L’obiettivo è fare pressione sul governo italiano perché richieda al presidente USA Joe Biden la chiusura della prigione di americana Guantanamo, luogo di torture e di violazioni dei diritti umani, oltre che delle Convenzioni di Ginevra.

Associazione PeaceLink

Parte da oggi la Campagna Guantanamo.

 

Campagna Guantanamo

Chiunque può firmare la lettera che invieremo al Presidente del Consiglio Mario Draghi. L’obiettivo è fare pressione sul governo italiano perché richieda al presidente USA Joe Biden la chiusura della prigione americana di Guantanamo, luogo di torture e di violazioni dei diritti umani, oltre che delle Convenzioni di Ginevra.

Per firmare il link è

https://www.peacelink.it/guantanamo

Questa campagna ha buone possibilità di successo perché siamo in un momento in cui molte cose cambiano e il presidente Biden in passato si era espresso per la chiusura. Ma occorre una costante pressione dell’opinione pubblica perché si passi dalle parole ai fatti. E occorre mettere alla prova chi chiede ai talebani il rispetto dei diritti umani senza dimostrare uguale coerenza per il proprio campo di appartenenza. Per chiedere il rispetto dei diritti umani occorre dare il buon esempio altrimenti è solo ipocrisia. Vediamo chi firma e chi si volta dall’altra parte.

Note: La prigione di Guantanamo è collocata nella base militare che gli americani hanno voluto mantenere sull’isola di Cuba.

Parole chiave: torturatorturediritti umaniguantanamo

Campagna: Campagna Guantanamo

Promossa da: Associazione PeaceLink

Firma anche tu la lettera al presidente del Consiglio Mario Draghi. L’Italia chieda agli Stati Uniti la chiusura della prigione americana di Guantanamo dove si torturano i prigionieri e dove vengono violati sistematicamente i diritti umani. La tua firma apparirà pubblicamente sul sito web di PeaceLink sotto la lettera a Draghi.

 

Al Presidente del Consiglio Mario Draghi

Gentile Presidente,

in questo delicato momento in cui si invoca il rispetto dei diritti umani in Afghanistan, noi crediamo che sia importante dare il buon esempio chiedendo al tempo stesso che venga posta fine alla violazione dei diritti umani nella prigione di Guantanamogestita dagli Stati Uniti a Cuba.

E quindi le scriviamo affinché lei richieda formalmente al Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, un gesto importante e altamente significativo come la chiusura della prigione di Guantanamo.

Amnesty International non solo ne chiede la chiusura ma chiede che vengano processati i responsabili di quella vergognosa e criminale esperienza di sospensione del diritto umanitario. Noi concordiamo con tale richiesta di Amnesty International.

Non si può essere credibili nel chiedere ai talebani il rispetto dei diritti umani se poi noi quel rispetto non lo chiediamo agli Stati Uniti.

Quella prigione è come la Bastiglia e non ha più ragione di esistere. È il simbolo odioso delle torture e degli abusi, in aperta violazione delle Convenzioni di Ginevra, compiuti in nome della lotta al terrorismo. Quell’orribile prigione, quella vergogna della storia non ha più alcun appiglio per restare in piedi.

Le chiediamo pertanto di rispondere a questa nostra richiesta di giustizia internazionale. Oggi – in questo contesto di grandi cambiamenti – la chiusura del carcere di Guantanamo ha molta più possibilità che in passato di avvenire. Farebbe onore all’Italia, a cui tra l’altro era stato affidato il compito di riformare il sistema giudiziario in Afghanistan, farsi promotrice, anche in seno all’Unione Europea, di un passo verso la giustizia e il rispetto dei diritti umani.

Per essere credibili in Afghanistan bisogna dare il buon esempio a casa propria.

Distinti saluti

Vittorio Agnoletto, Gianni Alioti, Lino Balza, Angelo Baracca, Mauro Biani, Patrick Boylan, Annamaria Bonifazi, Tiziano Cardosi, Chiara Casella, Adelmo Cervi, Marcella Costagliola, Fabrizio Cracolici, Giorgio Cremaschi, Massimo de Magistris, Adriana De Mitri, Tonio Dell’Olio, Alessio Di Florio, Irma Dioli, Antonino Drago, Domenico Gallo, Lidia Giannotti, Agnese Ginocchio, Fulvia Gravame, Francesco Iannuzzelli, Mimmo Lucano, Linda Maggiori, Gianfranco Mammone, Fabio Marcelli, Alessandro Marescotti, Aniello Margiotta, Francesco Monini, Moni Ovadia, Elio Pagani, Domenico Palermo, Maria Pastore, Gaia Pedrolli, Enrico Peyretti, Maurizio Portaluri, Olivier Turquet, Laura Tussi, Alex Zanotelli

Aderisci:

Adesioni dal 26 agosto 2021: 449 persone , 33 associazioni

 

Giochi senza frontiere didattiche

L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa

Giochi senza frontiere didattiche

Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, nel settembre 2020, è uscito con il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca

GiocOvunque...anche a scuola!

GiocOvunque: idee per una bella scuola

L’Associazione GiocOvunque nasce dieci anni fa, nel 2011, dall’azione di un gruppo di amici, a vario titolo professionisti e formatori nel campo dell’animazione e del gioco. L’idea è stata quella di avere uno strumento autonomo e indipendente, anche dalle proprie realtà lavorative, per la realizzazione di progetti, eventi, attività legate al gioco in tutte le sue forme e con l’obiettivo specifico di riuscire a portare il gioco ovunque.
Il logo dell’Associazione, un uovo che rompendosi fa uscire un dado, vuole sottolineare però anche l’aspetto della sorpresa, della serendipità: trovare qualcosa di buono, di giocoso e di coinvolgente anche quando non lo stiamo cercando. Per questo coloro che gravitano attorno a GiocOvunque sono tutte persone attente a quello che succede intorno a loro e sempre pronte a trovare lo spunto che possa diventare progetto.

L’Associazione quindi non è e non è mai stata un circolo privato di giocatori: al contrario, è aperta alle sollecitazioni di chiunque voglia dare dignità al Gioco, come straordinario strumento di condivisione, di relazione fra le persone, di cultura e di vita.

Diffondere la Cultura del Gioco ovunque, a tutti i livelli, nelle famiglie e nelle amministrazioni pubbliche, nelle scuole e nelle comunità, nei gruppi professionali e nei gruppi informali, nelle aziende e nelle associazioni, nelle cooperative che svolgono servizi alla persona e nelle diverse forme di organizzazioni territoriali, nei locali, nei luoghi di ritrovo e nei centri di aggregazione, è quindi il fine principale di tutte le nostre azioni.

Abbiamo quindi sempre cercato di pensare contemporaneamente il Gioco sia come fine (anche a se stesso) sia come mezzo, strumento per il benessere delle persone.
In questi anni di attività GiocOvunque ha principalmente:

– organizzato occasioni di formazione per educatori, animatori, operatori di cooperative sociali sul Gioco come strumento di azione e di lavoro, adatto a tutte le diverse tipologie di utenza: bambini e bambine, giovani, diversamente abili, anziani;

– gestito spazi gioco per gli avventori di locali, pub, ritrovi e circoli, con progetti calendarizzati e continuati, credendo che giocare insieme sia il modo migliore per conoscersi e socializzare in modo sano;

– favorito la diffusione di giochi poco conosciuti, quali ad esempio i giochi di lancio, organizzando tornei, senza l’ansia di far diventare questi giochi sport o ingabbiandoli in sedicenti “federazioni”.

Proprio perché l’Associazione non si è mai considerata un club avulso dalla realtà sociale, negli ultimi anni GiocOvunque si è anche battuta per alcune importanti campagne di sensibilizzazione, ponendole spesso al centro della sua azione.

Ha partecipato all’iniziativa Mi azzardo a dirlo, che ha contribuito a limitare la comunicazione ingannevole prodotta dai media sul gioco d’azzardo, evidenziando la differenza fra Gioco e Azzardo.

Ha deciso di sostenere, fin dal suo lancio come gruppo Facebook, il movimento Basta Compiti, creato dal dirigente scolastico Maurizio Parodi, sulla problematica dei “compiti a casa”. Ha, proprio per rendere più ampia la diffusione delle idee del movimento, prodotto il film documentario BASTA COMPITI, un mediometraggio di 40 minuti, realizzato da Giovanni Lumini e Rossano Dalla Barba, con la supervisione di Parodi, che ha avuto la sua prima nazionale a Iglesias, nel maggio 2019.

Credendo che il Gioco a Scuola sia uno strumento indispensabile da usare per favorire l’apprendimento e renderlo piacevole e diretto, l’ultimo progetto in ordine di tempo che l’Associazione sta lanciando è quello dei Racconti GiocOvunque – Idee per una bella scuola, una ricerca videocinematografica in tutta Italia delle storie e delle realtà di scuola pubblica dove si riesce a praticare una didattica nuova, inclusiva, giocosa e nella quale sono le bambine e i bambini al “centro della scena”. Il progetto, prodotto da GiocOvunque e da Reservoir film, con la collaborazione del compositore Tiziano Fantappiè, si articola in episodi di 15/20 minuti e, nel settembre 2020, è uscito il primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI, dedicato al progetto omonimo del maestro di Serravalle d’Asti, Giampiero Monaca.

 

Riferimenti e link
Sito

www.giocovunque.it

 

Canali Youtube

Basta Compiti – il film https://www.youtube.com/channel/UCvqRdse7h8iHSf8qQLvchRw

Racconti GiocOvunque https://www.youtube.com/channel/UCeuHB9TWFx1g0gu6Sxb3qpQ

Racconti GiocOvunque

Primo episodio UNA GIORNATA DA BIMBISVEGLI https://youtu.be/Q6o759U54wQ

 

Pagine Facebook

Basta Compiti – Il documentario https://www.facebook.com/bastacompitifilm

Racconti GiocOvunque https://www.facebook.com/raccontigiocovunque

 

Altri riferimenti

Sito per la campagna Mi Azzardo a Dirlo www.miazzardoadirlo.it

Sito internet Basta Compiti curato da Maurizio Parodi www.bastacompiti.it

Gruppo FB Basta Compiti curato da Maurizio Parodi https://www.facebook.com/groups/643743305723538/

Articoli correlati

  • Pace a colori

    PACE
    Illustrazioni, manifesti e disegni di dossier che trattano di conflitti e pace

    Pace a colori

    Proprio nel poter confrontare le innumerevoli soluzioni grafiche proposte nei vari dossier che trattano di conflitti e pace e guerre nel mondo è facile osservare subito alcuni fattori dominanti come il ricorso massiccio a simboli universalmente riconosciuti
    27 agosto 2021 – Laura Tussi
  • "Il cortile degli oleandri"

    CULTURA
    Racconto antifascista di Rosaria Longoni

    “Il cortile degli oleandri”

    Questo è il nuovo racconto di Rosaria Longoni tratto dal suo ultimo romanzo Il cortile degli oleandri, che narra la storia di una famiglia, immigrata in Brianza durante la seconda guerra mondiale, solidale con Resistenti, Renitenti e Partigiani nel periodo nefasto dell’incubo nazifascista
    19 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Canzone per Bimbisvegli

    PACE
    In un video e in una canzone il percorso di Bimbisvegli

    Canzone per Bimbisvegli

    Una canzone di Marco Chiavistrelli narra il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca e un filmato accompagna le rime e le note della canzone
    9 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Renato Accorinti per Bimbisvegli

    PACE
    Renato Accorinti sostiene Giampiero Monaca

    Renato Accorinti per Bimbisvegli

    Messaggio di Renato Accorinti, insegnante, già Sindaco di Messina in solidarietà con il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca
    3 agosto 2021 – Laura Tussi

Rivista.eco – Educazione e Antifascismo sociale

Nell’educazione il contributo di un innovativo antifascismo sociale

Rivista.eco – Educazione e Antifascismo sociale

Dal mondo dei movimenti per la pace e il disarmo la proposta di una “educazione alla terrestrità”. Raccogliendo l’eredità di partigiani come Stéphane Hessel ed Edgar Morin, guarda a un futuro possibile, costruito grazie ai temi della pace, dell’ambiente, del disarmo e della giustizia sociale

Educazione e Antifascismo sociale

Nell’educazione il contributo di un innovativo antifascismo sociale

 

di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici

Nell’ambito dell’incontro online del 13 giugno 2021 promosso da Disarmisti esigenti, Sardegna pulita, WILPF Italia, è stato presentato il Libro Memoria e futuro e la correlata Rete di Educazione alla terrestrità.

Memoria e futuro è lo strumento culturale, politico, scientifico atto a divulgare la rete di educazione alla terrestrità.

Questo libro contiene i contributi di Moni Ovadia, Alex Zanotelli, Vittorio Agnoletto e molti altri attivisti, con un saggio ben articolato e molto competente di Luigi Mosca.

Pace, ambiente, disarmo nucleare e giustizia sociale alla base della nuova Resistenza

 

Memoria e futuro insieme alla rete di educazione alla terrestrità sono collocati nel settore dell’associazione Kronos Pro Natura nella coalizione Disarmisti esigenti, una delle associazioni che fanno parte della rete ICAN che ha vinto il premio Nobel per la pace 2017 e cui sono affiliate una decina di associazioni in Italia e più di 500 realtà associazionistiche e ONG in tutto il mondo.

La nostra missione parte dalla condivisione e dalla valorizzazione del patrimonio inestimabile della memoria storica della Resistenza al nazifascismo con lo sguardo rivolto a un futuro possibile, a un nuovo mondo possibile più che mai urgente e necessario, all’insegna della terrestrità collegata ai temi della pace, dell’ambiente, del disarmo nucleare e della giustizia sociale. Il presupposto della cultura della terrestrità è che l’essere umano appartiene alla terra e non la terra appartiene all’uomo: questo è un costrutto del pensiero ancestrale appartenente ai popoli indigeni. Questa impostazione di pensiero è composta di anatemi divini, narrazioni ancestrali, mitologemi arcaici dei racconti dei nativi d’America e dei popoli autoctoni di diverse etnie e parti del mondo.

Un’unica famiglia umana

Noi andiamo oltre la mitologia e ci rifacciamo ai presupposti scientifici dell’evoluzionismo darwiniano, dell’evoluzionismo della specie umana, animale, vivente e in generale terrestre. Da questo postulato scientifico, deduciamo che non siamo figli di un padre unico e onnipotente e creatore per cui la terra è nostra sorella come le altre creature, ma siamo figli di madre terra e non figli un Dio unico, onnipotente, sovrano. Siamo figli di una maternità terrestre e cosmicità femminile. In questo ereditiamo tutto il portato del pensiero laico e femminista che va contro la logica del patriarcato e del disegno divino.

Disponibile in varie lingue (italiano compreso) il testo di Morin è stato pubblicato dall’UNESCO nel 1999 e può essere scaricato gratuitamente in francese (https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000117740_fre).

Il diritto internazionale deve sancire la responsabilità dell’unica famiglia umana per la salvaguardia dell’ecosistema globale e universale in un nuovo internazionalismo, dove la nonviolenza efficace è legata alla memoria storica del portato valoriale della Resistenza al nazifascismo; il diritto alla pace è un futuro sviluppato in un unico ecopacifismo universale e in un antifascismo sociale che parte dalle nostre bussole e stelle polari intellettuali: i nostri partigiani, stelle della resistenza, da Stéphane Hessel a Edgar Morin.

Una piattaforma web per le scuole

Un innovativo antifascismo sociale, dove la solidarietà sia l’anticamera della giustizia sociale, per una costruzione terrena della pace che veda il superamento delle barriere e delle disuguaglianze sociali con la nazionalizzazione delle banche e delle industrie strategiche per creare lavoro e opportunità e non divisioni e settorialismi, anche ideologici fomentati dalla discriminazione e dalla persecuzione di capri espiatori inventati dal populismo e dal parafascismo.

Come rete di educazione alla terrestrità, abbiamo una piattaforma web per le scuole, rivolta anche al mondo dell’attivismo e ai ricercatori che si esplica in un canale video YouTube dal titolo “Siamo tutti i premi Nobel per la pace con Ican” creato dei Disarmisti esigenti: è uno strumento comunicativo con testimonianze sul progetto storico del diritto internazionale, vale a dire l’abolizione degli ordigni di distruzione di massa nucleari. Il titolo altisonante, ma concreto e coerente deriva dall’attribuzione del Premio Nobel a tutti gli attivisti a livello mondiale per il disarmo nucleare.

Materiali di archivi storici

Il canale video “Siamo tutti premi Nobel per la pace con Ican” è un progetto ambizioso per la didattica della memoria storica viva e articolata. È in collaborazione con il bollettino telematico Il Sole di Parigi.

Questo canale sta diventando una web TV con canali tematici che sviluppano gli argomenti della cultura della terrestrità con varie conversazioni disarmiste portate avanti e condotte da diverse personalità del mondo dell’attivismo antinucleare.

Un’altra sezione si ispira al modello sociale di Riace come modello universale di base per un co-sviluppo tra nord e sud del mondo per risolvere le emergenze che incombono sull’umanità. Poi abbiamo materiali di archivi storici come l’archivio Massimo Sani, come il progetto “Per non dimenticare” delle città di Nova Milanese e Bolzano di cui noi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, siamo promotori e referenti e ancora l’archivio Genova 2001 in collaborazione con Vittorio Agnoletto. Poi è compresa una sezione di musica di impegno civile con i vari cantautori per la pace e la nonviolenza. Un altro settore è quello di pedagogia della memoria con centinaia di articoli pubblicati sul sito PeaceLink – Telematica per la pace con decine di libri editi perlopiù da Mimesis edizioni e locandine degli altri 450 eventi pubblici di presentazioni librarie e interventi svolti in questi ultimi dieci anni.

I principi della terrestrità

L’aggettivazione del concetto di terrestrità vede le premesse negli scritti giovanili di Marx che parlava a suo tempo di umanesimo naturalistico fino a spaziare al pensiero della complessità. Sussistono vari punti del concetto di terrestrità: l’internazionalismo, l’antifascismo sociale e la coscienza ecologica planetaria che sono il presupposto dell’unica umanità: unica, presente e futura umanità.

Questi punti vanno riconosciuti nel diritto internazionale e nel diritto alla pace con la nonviolenza efficace che vede le sue premesse e spunti nel grande lavoro per la pace del XXI secolo – e a cavallo tra i due secoli – di cui TPNW/TPAN, COP per il clima, Agenda Onu 2030, la Dichiarazione universale dei diritti umani e le costituzioni nate dall’antifascismo sono un tassello di questo grande lavoro mondiale per la pace. Inoltre, analizziamo tutto questo, con alcuni punti di vista, in cui verifichiamo le minacce che incombono sull’umanità:

economico – della disuguaglianza sociale dove il10% della popolazione detiene il restante 90% dei beni comuni dell’umanità;

ecologico – per i dissesti climatici causati dall’eccessiva emissione di gas serra di origine antropica nell’atmosfera;

pacifista – il disarmo nucleare, dove l’attività militare trova la sua massima espressione nella guerra nucleare;

di genere e ceto sociale – la violenza contro le donne, contro gli LGBT, contro i lavoratori e verso i più fragili del pianeta.

La nonviolenza efficace deve migliorare i trattati sul clima con il progresso del diritto internazionale: questo sul piano politico.

Nei trattati per il clima dobbiamo fare inserire l’istanza e il diritto del disarmo e questo avviene attraverso i voti degli Stati, gli appelli internazionali, le grandi manifestazioni di massa in un enorme lavoro politico di cui il retroterra culturale consiste nella rete di educazione alla terrestrità.

su Rivista.eco, diretta dal Professor Mario Salomone – Sociologo dell’ambiente, giornalista e scrittore, Mario Salomone dirige “.eco” dalla fondazione (1989), è autore di saggi, romanzi e racconti e di numerosi articoli su quotidiani e riviste. Già professore aggregato all’Università di Bergamo, è Segretario generale della rete mondiale di educazione ambientale WEEC, che realizza ogni due anni i congressi del settore.

https://rivistaeco.it/nelleducazione-il-contributo-di-un-innovativo-antifascismo-sociale/

 

https://rivistaeco.it/author/laura-tussi/

Articoli correlati

  • Moni Ovadia in Rai per la strage di Bologna

    PACE
    Moni Ovadia commemora la strage di Bologna

    Moni Ovadia in Rai per la strage di Bologna

    La Rai ha realizzato un filmato nel 2011 incentrato sullo straziante monologo di Moni Ovadia in ricordo delle vittime innocenti del terrorismo per la strage alla stazione di Bologna di comprovata matrice fascista
    4 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Renato Accorinti per Bimbisvegli

    PACE
    Renato Accorinti sostiene Giampiero Monaca

    Renato Accorinti per Bimbisvegli

    Messaggio di Renato Accorinti, insegnante, già Sindaco di Messina in solidarietà con il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca
    3 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Agiamo subito!

    PACE
    Un pensiero per smuovere le nostre esistenze

    Agiamo subito!

    Vogliono farci credere che costruire armi sia necessario per la Pace nel mondo. Vogliono farci credere nello sviluppo e nella crescita per sfruttare il pianeta. “Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di Amore, un messaggio di Verità”, disse il Mahatma Gandhi
    1 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Di terra e di pietra

    CULTURA
    Libro

    Di terra e di pietra

    Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021
    31 luglio 2021 – Laura Tussi

Luciano Marescotti racconta la sua vita

Archivio della memoria

Luciano Marescotti racconta la sua vita

Nato nel 1921 a Voltana, una frazione di Lugo di Romagna, partecipa alla Resistenza nelle Brigate Garibaldi. In questo video ha 94 anni e traccia i momenti essenziali della sua vita ricordando l’impegno e il sacrificio di chi ha lottato per un mondo migliore.
12 agosto 2021

Archivio Luciano Marescotti
Fonte: Video del 2015

Logo Archivio Luciano Marescotti

Luciano Marescotti ha terminato la sua vita a Taranto il 31 maggio 2017, a 96 anni. Qui lo vedete nella sua casa che racconta a Fabrizio e a Marinella la sua storia. Lo fa in modo semplice e immediato, cercando di far capire cosa è stata la storia, spesso terribile, del Novecento.Luciano è nato nel 1921 a Voltana, una frazione di Lugo di Romagna, e ha partecipato alla Resistenza nelle Brigate Garibaldi. Tutta la famiglia ha vissuto i tragici momenti dell’occupazione tedesca e dei rastrellamenti. Luciano doveva nascondersi in una botola durante quei rastrellamenti.

La sua storia personale si intreccia con quella dei suoi compagni di lotta che a Voltana hanno militato nella Resistenza al nazifascismo.

Luciano racconta l’8 settembre 1943, quando la caserma di Cremona, dove faceva in militare come aviatore, venne accerchiata dai tedeschi. Catturato per essere deportato in Germania, riesca a fuggire e a tornare a Voltana dove scopre che i suoi amici sono nella Resistenza e così anche lui entra a far parte delle Brigate Garibaldi.La targa consegnata dall'ANPI di Voltana per i cento anni dalla nascita di Luciano Marescotti.

Nel 1956 Luciano – che in gioventù aveva fatto il muratore – entrò nella scuola come maestro elementare e si trasferì a Taranto, assieme alla moglie Fiorenza Rambelli, a insegnare. Mantenne però un costante contatto con la Romagna, dove tornava ogni estate con i figli Marinella e Alessandro, conosciuto da tutti i parenti come Sandro.

A metà degli anni Settanta Luciano volle intervistare e raccogliere le memorie dei suoi compagni di lotta in un libro dal titolo “Protagonisti raccontano”.

L’impegno per conservare e tramandare la memoria si è poi rinnovato con un incontro speciale, quello con il pittore tarantino Enzo Falcone, impegnato sui temi civili e storici.

Il resto è in questa intervista, il cui video è stato realizzato da Fabrizio Semeraro, che ringraziamo vivamente.

Per i cento anni dalla nascita si è tenuto un recital online a cui hanno partecipato, da varie parti d’Italia, vari amici e compagni dell’ANPI. La rielaborazione video del recital è di Fabrizio Cracolici (ANPI Nova Milanese).

Sul libro “Antifascismo e nonviolenza” c’è un paragrafo dedicato a Luciano Marescotti.

Note: In questa pagina web c’è l’immagine della targa consegnata dal presidente dall’ANPI di Voltana, William Savorani, a cento anni dalla nascita di Luciano Marescotti. C’è scritto: “Nel centenario della nascita 1921-2021. A LUCIANO MARESCOTTI, PARTIGIANO E MAESTRO. Dalla tua terra di Romagna, figlia di un filo rosso e partigiano. Voi che conosceste l’Odio, scriveste per noi la Costituzione perché non scordassimo mai di restare umani”.

Articoli correlati

  • "Caro papà, il nostro lavoro comincia dopo la guerra"

    LABORATORIO DI SCRITTURA
    Ultima lettera di un partigiano

    “Caro papà, il nostro lavoro comincia dopo la guerra”

    Se c’è una cosa che ci ha dato l’identità nella giovinezza, questa è stata la Resistenza. Un’identità declinata in tanti modi, e che oggi vogliamo orientare verso ciò che tante donne e tanti uomini allora sognarono fino allo stremo: la fine della guerra, la pace.
    25 aprile 2021 – Alessandro Marescotti
  • A cento anni dalla nascita di Luciano Marescotti

    VOLTANA
    Per ricordare chi ha partecipato alla Resistenza

    A cento anni dalla nascita di Luciano Marescotti

    In questo video parlano i compagni di Voltana, il paese della bassa Romagna in cui è vissuto e ha operato Luciano, e varie ANPI italiane. Legami formati nel tempo e che si rinnovano nella memoria di ci ha lasciato con ciò che di positivo ha fatto.
    24 aprile 2021 – Alessandro e Marinella Marescotti
  • Testimoniare la Resistenza, condividere la memoria

    VOLTANA
    A cento anni dalla nascita di Luciano Marescotti

    Testimoniare la Resistenza, condividere la memoria

    Il 17 febbraio, alle ore 20.30, ci incontreremo online e ci sarà un recital. Sarà un momento per riannodare i fili della memoria e delle tante amicizie nate sul ricordo della Resistenza a cui Luciano Marescotti ha partecipato.
    31 gennaio 2021 – Alessandro e Marinella Marescotti
  • Il ricordo più bello di quest'anno scolastico

    VOLTANA
    Ho raccontato la corsa a perdifiato di mio padre per sfuggire ai tedeschi

    Il ricordo più bello di quest’anno scolastico

    Una mamma mi ha fermato per dirmi che quella storia non l’avrebbe mai dimenticata e che suo figlio gliel’aveva raccontata. Vorrei una scuola così, che lasci un ricordo e storie da custodire, perché la vita, anche in classe, può diventare bella, indimenticabile e commovente.
    31 maggio 2020 – Alessandro Marescotti

Gaia: Riace. Musica per l’umanità

La Rivista dell’Ecoistituto del Veneto Alex Langer, Gaia presenta:

Gaia: Riace. Musica per l’umanità

Nel novembre 2019, Fabio Fazio ha intervistato l’indiscusso protagonista della vicenda Riace, Mimmo Lucano su Rai2 a “Che tempo che fa” menzionando e presentando il libro Riace, musica per l’umanità e padre Alex Zanotelli che ha collaborato con altre 15 personalità alla sua stesura

Gaia, Rivista dell'Ecoistituto del Veneto Alex Langer, diretta da Michele Boato

Con un’intervista a Mimmo Lucano.

Riace. Musica per l’umanità

 

La presentazione del libro Riace, musica per l’umanità a Milano nell’ottobre 2019 è stata molto partecipata: la città ha risposto con oltre 1000 persone in sala.

Fabrizio Cracolici ha portato un appello alla comune umanità partendo dall’esempio dei nostri grandi maestri di vita.

Laura Tussi ha sviluppato il contenuto del libro inserendolo nell’ambito delle lotte sociali.

Giovanna Procacci presidente del comitato 11 giugno di Milano, che segue personalmente le fasi del processo a Mimmo Lucano, ha spiegato cosa sta succedendo.

Alfonso Navarra ha sottolineato l’importanza di unire le lotte sui diritti umani a quelle per la salvaguardia dell’ambiente, del clima e per la sicurezza del pianeta contro il rischio di guerre nucleari.

Vittorio Agnoletto ha fatto un excursus storico sul diritto alla mobilità dell’uomo.

E poi è stato il momento della testimonianza di Mimmo Lucano, un fiume in piena, con grande umanità e trasparenza, da una persona che sta dedicando la sua esistenza a una causa comune come quella del diritto alla vita di chi fugge dalle guerre per cercare un riscatto.

L’iniziativa è stata chiusa dall’intervento di Moni Ovadia che ha stimolato tutti ad un impegno collettivo.

Gli interventi sono stati intervallati dalla musica di impegno di Renato Franchi, Gianfranco D’Adda & Orchestrina del Suonatore Jones.

Per l’intera durata dell’incontro Giulio Peranzoni ha disegnato dal vivo i temi affrontati in questa presentazione.

Questo evento ha inaugurato la presentazione di un libro che è un mezzo a sostegno di una causa per il bene comune.

Durante questo incontro Mimesis Edizioni e gli Autori (Laura Tussi e Fabrizio Cracolici) hanno aperto una sottoscrizione a sostegno della fondazione Riace – E’ stato il vento e hanno donato a tutti i contribuenti il libro.

Successivamente, nel novembre 2019, Fabio Fazio ha intervistato l’indiscusso protagonista della vicenda Riace, Mimmo Lucano, su Rai2 a “Che tempo che fa” menzionando e presentando il libro Riace, musica per l’umanità e padre Alex Zanotelli che ha collaborato con altre 15 personalità alla sua stesura.

Articoli correlati

  • Renato Accorinti per Bimbisvegli

    PACE
    Renato Accorinti sostiene Giampiero Monaca

    Renato Accorinti per Bimbisvegli

    Messaggio di Renato Accorinti, insegnante, già Sindaco di Messina in solidarietà con il metodo pedagogico Bimbisvegli del maestro Giampiero Monaca
    3 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Agiamo subito!

    PACE
    Un pensiero per smuovere le nostre esistenze

    Agiamo subito!

    Vogliono farci credere che costruire armi sia necessario per la Pace nel mondo. Vogliono farci credere nello sviluppo e nella crescita per sfruttare il pianeta. “Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di Amore, un messaggio di Verità”, disse il Mahatma Gandhi
    1 agosto 2021 – Laura Tussi
  • Di terra e di pietra

    CULTURA
    Libro

    Di terra e di pietra

    Recensione al volume di Gianmarco Pisa, Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente, Multimage, Firenze 2021
    31 luglio 2021 – Laura Tussi
  • La bicicletta di Giulio

    PACE
    Canzone e video per Giulio Regeni

    La bicicletta di Giulio

    Testo e musica di Marco Chiavistrelli noto compositore e cantautore che ha cantato con varie personalità del mondo dello spettacolo da Battiato a De Gregori, dai Nomadi agli Area, da Guccini a Bennato e è impegnato in movimenti alternativi con importanti lotte sociali
    29 luglio 2021 – Laura Tussi