Aosta: il viaggio continua con Riace. Musica per l’Umanità

Presentazione Libro

Aosta: il viaggio continua con Riace. Musica per l’Umanità

Aosta un arcobaleno per Riace

Aosta un arcobaleno per Riace

SABATO 14 MARZO 2020 ORE 17,30

SALA CONVEGNI BCC  PIAZZA ARCO D’AUGUSTO 2

AOSTA

 

Presentazione del Libro

RIACE. MUSICA PER L’UMANITA’

 

Volume curato da Laura Tussi (docente, giornalista e scrittrice, si occupa di pedagogia nonviolenta e interculturale) e Fabrizio Cracolici (ricercatore di storia contemporanea e presidente sezione ANPI di Nova Milanese) che raccoglie le considerazioni sul caso Riace di autorevoli voci del mondo della cultura e dell’impegno civile e PROPONE UN’INTERVISTA ESCLUSIVA ALL’ASSOLUTO PROTAGONISTA DELLA VICENDA:

MIMMO LUCANO

SARANNO PRESENTI GLI AUTORI

 

Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

Rete internazionale per il messaggio antinucleare universale

ICAN – Premio Nobel per la Pace 2017

per il disarmo nucleare universale

e della Campagna Premio Nobel per la Pace a Riace, paese dell’accoglienza

 

Musica e note di impegno civile di

Renato Franchi & Orchestrina del Suonatore Jones

 

Presenta Francesco Lucat

Parte del ricavato del libro sarà devoluto a sostegno della

Fondazione Riace – E’ stato il vento

 

I perchè del Progetto “Per non dimenticare”

Testimoni dai Lager

I perchè del Progetto “Per non dimenticare”

Perché da anni promuoviamo e sosteniamo il progetto Per non dimenticare delle città di Nova Milanese e Bolzano

Laura Tussi

Laura Tussi (e Fabrizio Cracolici, Rete ICAN Premio Nobel per la Pace)

Progetto "Per non dimenticare"

Un percorso iniziato nel 2012 quando la consapevolezza dell’esigenza di dare voce a testimoni che hanno vissuto l’orrore della deportazione nei lager nazifascisti è diventato per noi motivo fondamentale e valoriale.Come prima cosa abbiamo creato un canale video dove sono raccolte le testimonianze a sostegno di questo progetto di personaggi della cultura della politica e dello spettacolo a livello internazionale.

Oltre 400 incontri pubblici in Italia e all’estero completamente autofinanziati per promuovere il progetto.

La ricostruzione dei percorsi e dei materiali sui deportati ha visto, con grande consapevolezza e onore, impiegare migliaia di ore della nostra vita che oggi ha un senso profondo e vivo.

Siamo entrati in scuole e luoghi istituzionali realizzando corsi di formazione con docenti di ogni ordine e grado di scuola, dalle primarie all’università.

Con le amministrazioni di Nova Milanese e Bolzano in questi anni si è creata un’ottima collaborazione e abbiamo avuto la possibilità di implementare con nuove interviste (con la ricerca in istituti storici e la consultazione di centinaia di libri) il sito istituzionale www.lageredeportazione.org con questo canale contenente le nuove testimonianze del Progetto “Per non dimenticare” e del sito istituzionale della città di Nova Milanese.

Perché questo lavoro di ricerca e impegno di valorizzazione dell’esistenza della deportazione nazifascista diventi testata d’angolo di una più complessiva opera di restituzione e chiarificazione: noi continueremo sempre ad “IMPEGNARCI”, perché tutto questo purtroppo è stato e mai più possa accadere.

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